Gestione dei Cunicoli di Claudio Il Consorzio: «Ridateci le chiavi»

6 Giugno 2023

Le prossime visite straordinarie fanno accendere la polemica, il commissario Tarquini lancia accuse: «Altre iniziative simili non sono state autorizzate. E il cantiere per la valorizzazione non è mai partito»

AVEZZANO . Divampa una nuova polemica attorno alla gestione dei Cunicoli di Claudio, l’imponente opera idraulica, realizzata in epoca romana per il prosciugamento del lago Fucino, diventata un’attrazione turistica ma di fatto aperta a singhiozzo. Nonostante appelli ripetuti e ciclici dibattiti sulle potenzialità del turismo marsicano.
Il Consorzio di bonifica ovest Liri-Garigliano, Ente gestore delle gallerie nel Parco dell’Incile, di cui è commissario Danilo Tarquini, chiede indietro le chiavi alla Soprintendenza dei beni archeologici d’Abruzzo, che le aveva ricevute per portare avanti una serie di opere di riqualificazione. Un cantiere mai avviato.
A spiegare i motivi della richiesta è lo stesso Consorzio di bonifica.
«È di recente apparizione sulla stampa la notizia dell’ennesima apertura straordinaria dei Cunicoli di Claudio e del Parco del Madonnone», afferma il commissario Danilo Tarquini, «l’iniziativa, legata a un evento organizzato dall’Ordine degli ingegneri dell’Aquila e che rientra nella manifestazione Avezzano città della cultura in movimento, organizzata dall’Asd Stracittadina Avezzano, è sicuramente degna di nota, in quanto mira allo sviluppo e alla promozione turistica dei siti a valenza storica e architettonica presenti sul territorio, ma che non ha visto un confronto per il rilascio delle autorizzazioni con il Consorzio di bonifica ovest che, fino a oggi, risulta essere l’Ente gestore dei due siti oggetto di visita. Ci troviamo, dunque, di fronte a due pesi e due misure, perché in questa occasione la Sovrintendenza per i beni culturali ha concesso, tra l’altro senza alcun confronto con noi, l’autorizzazione alla visita straordinaria ai Cunicoli. Ci risulta, però, che ci siano altre richieste di apertura degli stessi che, invece, non sono state soddisfatte. Inoltre, la straordinarietà dell’apertura è dovuta al fatto che ancora sussiste il famoso cantiere di valorizzazione dell’area?», si domanda Tarquini.
Le prossime aperture straordinarie a cui fa riferimento il Consorzio di bonifica ovest Liri-Garigliano sono quelle di venerdì 16 e sabato 17 giugno, decise nell’ambito della manifestazione che vede anche il coinvolgimento dell’amministrazione comunale. Venerdì 16 dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 sarà possibile visitare i Cunicoli di Claudio; sabato 17, negli stessi orari, il Parco dell’Incile.
«La legge regionale 42 del 2012 a chiusura dell’Arssa», precisa il commissario Tarquini, «ha dichiarato l’Ente di bonifica quale gestore dei Cunicoli di Claudio. Al momento dell’inizio lavori le chiavi della struttura sono state consegnate dal Consorzio alla dottoressa Emanuela Ceccaroni proprio per permettere l’avvio del cantiere di cui, a oggi, non ci è dato sapere lo stato dei fatti e di avanzamento. Chiediamo, dunque, la restituzione delle chiavi in quanto l’opera idraulica è funzionante e funzionalmente interconnessa con le altre, nonché, come si ribadisce, in gestione al Consorzio di bonifica ovest».
«Il Consorzio», aggiunge Tarquini, «nonostante abbia dimostrato, costantemente e concretamente, di credere nelle potenzialità dei luoghi in questione, promuovendo o aderendo sia a progettazioni sia a collaborazioni di iniziative sinergiche che hanno portato e possano ancora portare, in varie forme, ampi benefici al sistema produttivo agricolo del Fucino, qualora continui a ravvisare, come sta avvenendo negli ultimi mesi, contesti operativi poco chiari o addirittura strumentalmente dannosi all’immagine o alle attività istituzionali dello stesso, non potrà astenersi da ogni iniziativa e tutelarsi nel modo più opportuno». (r.rs.)
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