Gestione impianti da sci, arrivate 6 offerte

17 Novembre 2018

SCANNO. Si riaccende l’interesse per la gestione del bacino sciistico di Monte Rotondo a Scanno, dove il Comune ha ricevuto ben sei offerte per la gestione di una parte delle piste e dei rifugi....

SCANNO. Si riaccende l’interesse per la gestione del bacino sciistico di Monte Rotondo a Scanno, dove il Comune ha ricevuto ben sei offerte per la gestione di una parte delle piste e dei rifugi. Dopo l’evidenza pubblica, scaduta sabato scorso, sei ditte hanno manifestato la propria disponibilità all’affidamento degli impianti di risalita. Oltre alla Rumm Club, azienda di Grumo Nevano in provincia di Napoli che ha gestito lo scorso anno la stazione sciistica, hanno presentato una proposta di esercizio anche le società Giulia Srl e My Dreams di Roccaraso, la Società cooperativa Casa di Castel di Sangro, la Rossi Costruzioni Srl di Rionero Sannitico e l’impresa Colarossi Annarita di Scanno. L’azienda che verrà selezionata potrà mettere in funzione la seggiovia di arroccamento su Colle Rotondo e garantire l’apertura della Baby e del Pistone, tracciato che da quota 1.600 metri conduce fino al centro abitato del paese. Ma non sarà possibile aprire i tornelli, sia della seggiovia quadriposto che della campo-scuola, a causa della mancata manutenzione. Per gli amministratori municipali si conclude così una corsa ad ostacoli per trovare un gestore per la prossima stagione evitando la chiusura. Il rischio, però, che la prossima stagione invernale possa saltare resta dal momento che i tempi per ottenere le autorizzazioni necessarie e rimettere in funzione le seggiovie è assai stretto. Riparte così la corsa contro il tempo per l’avvio della stagione invernale mentre la giunta, guidata da Giovanni Mastrogiovanni, sarebbe pronta a presentare un’offerta al tribunale di Sulmona per l’acquisto delle seggiovie della Valle Orsara, la società di imprenditori scannesi fallita nel febbraio 2006 dopo aver rilanciato il bacino di Monte Rotondo.(m.lav.)
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