Gestione parcheggi, inchiesta a Ovindoli

1 Agosto 2018

Esposto segnala presunte irregolarità nell’appalto, Fiamme gialle in Comune per acquisire documenti

OVINDOLI. Il mega parcheggio per auto finisce al centro di un’inchiesta della magistratura. Si tratta dell’area che si trova alla base degli impianti di risalita della stazione sciistica Monte Magnola di Ovindoli. Con un blitz nella sede municipale, gli uomini della Guardia di finanza hanno acquisito gli atti relativi alla gestione dei parcheggi. La relativa gara d’appalto è stata espletata dall’amministrazione comunale nel 2012, quando alla guida del Comune c’era il sindaco Pino Angelosante. Il titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato, a seguito di un esposto che segnalava presunte irregolarità prima nell’appalto e successivamente nella gestione dei parcheggi, ha aperto un’indagine per abuso d’ufficio. Al momento non vi sono iscritti nel registro degli indagati.
L’attuale sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante, ha specificato: «Non sono a conoscenza dell’apertura di questa inchiesta e non mi sembra il caso di rilasciare dichiarazioni, anche perché sono fatti che non interessano l’attuale amministrazione».
Il sindaco dell’epoca, invece, Pino Angelosante, pur all’oscuro dell’inchiesta, ha chiarito alcuni aspetti della vicenda: «La concessione risale al 2012 e fu affidata, con regolare appalto, alla società Cchigi con sede ad Ovindoli. Prevedeva il pagamento di una quota fissa di 20.000 euro per il solo periodo invernale per la gestione di circa 500 posti auto. Naturalmente la società Monte Magnola è estranea a tutta questa vicenda».
Sarà la magistratura a fare chiarezza su quanto denunciato nell’esposto. In passato, un’altra inchiesta aveva riguardato i parcheggi a pagamento realizzati a Ovindoli.
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