Gestione parco Arssa al Comune Ruscio: «Accordo penalizzante»

8 Febbraio 2024

L’ex assessore al Bilancio critica la spesa di 430mila euro in 6 anni per un bene di proprietà regionale «Soldi che l’ente potrebbe destinare al proprio patrimonio immobiliare o alla riduzione dell’Imu»

AVEZZANO. «Il contratto di concessione del Parco Arssa approvato dal Comune di Avezzano viola i principi di trasparenza ed economicità: oltre ai 70mila euro annui per le spese ordinarie e straordinarie e al canone annuo di 1.425 euro, il Comune deve accollarsi qualsiasi altro rischio derivante dalla gestione. Un impegno di spesa fumoso e incerto». A parlare è l’ex assessore al Bilancio del Comune di Avezzano, Loreta Ruscio, fortemente critica sul contratto stipulato tra la Regione e il Comune per la gestione, in favore di quest’ultimo, dei giardini del Complesso Torlonia. «Stiamo parlando di quasi 430mila euro in sei anni, periodo di durata della concessione, per un bene che non è di proprietà del Comune, ma della Regione. Un bene che la Regione, come si evince dal documento approvato, può riprendersi in qualsiasi momento anche dopo che il Comune vi avrà investito somme che potrebbe, invece, destinare al proprio patrimonio immobiliare o a beneficio dei cittadini, ad esempio per ridurre le aliquote Imu», afferma l’ex assessore Ruscio. «Questa concessione, anziché rappresentare una risorsa, è un vero e proprio salasso per le casse comunali che ne risulteranno impoverite a beneficio di quelle regionali senza considerare l’ulteriore vantaggio di riqualificazione del Parco Arssa, a carico del Comune, depauperato dall’incuria e dal disuso. L’utilizzo dei giardini di Villa Torlonia», conclude Ruscio, «dovrebbe poi essere preceduto da una programmazione progettuale che ne evidenzi l’utilità collettiva rifuggendo così una gestione arbitraria».
E nel corso dell’ultimo consiglio comunale, proprio sul posto in giunta lasciato da Ruscio, il consigliere di Forza Italia, Goffredo Taddei, ha chiesto lumi, al sindaco sulle «intenzioni dell’amministrazione in merito alla sostituzione di un assessore così importante come quello al Bilancio», senza ricevere, però, risposta. Persone vicine al primo cittadino sostengono che la nomina sia stata rimandata al dopo elezioni regionali. E restando in tema elettorale qualcuno all’Emiciclo avrebbe voluto Ruscio candidata in coppia con il vicesidaco Domenico Di Berardino tra le fila del presidente in carica, ma le recenti dimissioni dell’assessore avrebbero sparigliato le carte. Intanto è certa la candidatura nella lista del presidente Marsilio di Giovanni Stinelli, attuale vicepresidente del Patto Territoriale vicino all’amministrazione Di Pangrazio. Quasi certa anche la candidatura della consigliera Alessandra Cerone con Azione a sostegno di Luciano D’Amico.
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