Getta 5 gattini nel Gizio, denunciata

23 Aprile 2020

Una 63enne è stata vista da una testimone che ha allertato il 112 

SULMONA. Maltrattamento e uccisione di animali: una donna è stata denunciata dai carabinieri forestali di Sulmona.
Aveva lanciato una busta nel fiume Gizio, contenente cinque gattini nati da poco, credendoli morti.
Questi i fatti. Nella mattinata di martedì i carabinieri forestali di Sulmona hanno raccolto la segnalazione, pervenuta tramite la centrale operativa del 112, di una donna, testimone del fatto che, uscita con il proprio cane, aveva visto lanciare nel fiume Gizio una busta di colore verde.
Dalla stessa busta, non appena aveva toccato le acque gelide, erano fuoriusciti dei piccoli gattini, che tentavano vanamente di mettersi in salvo. Ma la forte corrente li ha travolti e trascinati verso valle, uccidendoli sicuramente.
I carabinieri forestali, dopo la segnalazione, hanno fatto scattare le indagini e sono arrivati a individuare una donna di 63 anni, F.B., che messa alle strette dai militari dell’Arma, ha ammesso infine di essere stata lei a gettare la busta nel fiume contenente i cinque gattini appena nati. Il gesto lo ha giustificato dicendo che, secondo la sua versione, i piccoli animali erano già morti.
La donna autrice del fatto è stata deferita alla Procura della Repubblica del tribunale di Sulmona e dovrà rispondere dei reati previsti dall’articolo 544 ter del Codice penale – maltrattamento di animali – che prevede una pena da 3 a 18 mesi di reclusione o una multa da 5.000 a 30.000 euro, e dall’articolo 544 bis – uccisione di animali – punibile con la reclusione da 4 mesi a due anni.