Ghiaccio e vento, incidenti e scuole chiuse in Abruzzo

9 Febbraio 2015

All'Aquila un albero si abbatte su un'auto e una pensilina bus: un ferito. Maxi tamponamento nella Marsica: un incidente fra tre auto blocca la statale Tiburtina. Bufera di neve sulle autostrade, l'Anas chiude due statali, riaperta la Ss 80 tra Arischia e Crognaleto. Vento forte a Pescara: chiuso il Ponte del Mare. Scuole chiuse nel Teramano, nell'Alto Sangro e nel Frentano; a Cugnoli genitori avvisati con gli sms. A Vasto chiusa la piscina comunale

L'AQUILA. Burian porta anche in Abruzzo vento gelido e neve, provocando incidenti stradali e crolli di alberi già nelle prime ore del mattino. Tragedia sfiorata questa mattina a L'Aquila, nel quartiere di Santa Barbara, dove degli enormi pini si sono abbattuti sulla strada mentre passava una Bmw X3 e un signore aspettava l'autobus proteggendosi dentro la pensilina. Ferite e traumi per l'automobilista, che è stato portato in ospedale con un'ambulanza del 118, fortunatamente illeso il pedone.

Conseguenze molto più gravi avrebbe potuto avere anche il maxi tamponamento avvenuto poco dopo le 8 lungo la Tiburtina Valeria, con il traffico ancora bloccato da due ore. Il ghiaccio e la neve caduta durante la notte continuano a creare disagi alla viabilità. Tre auto sono rimaste coinvolte in un incidente nel tratto compreso tra il Comune di Sante Marie e la frazione di Pietrasecca di Carsoli.

Gli automobilisti hanno perso il controllo delle vetture a causa del fondo ghiacciato e si sono schiantati uno contro l'altro arrestando la loro corsa al centro della strada. Immediatamente auto e mezzi che procedevano nelle due direzioni di marcia si sono fermate e hanno cercato di contattare i carabinieri. In quel tratto, però, non c'è copertura di rete e per l'arrivo delle forze dell'Ordine è stato necessario che un automobilista bloccato tornasse indietro e avvisasse il 112. Per fortuna non ci sono feriti gravi. Gravi disagi alla circolazione. Lunghe code e pendolari ancora bloccati in attesa che le macchine vengano rimosse dalla strada.

Situazione critica anche sulle autostrade abruzzesi: viene segnalata neve tra Carsoli (L'Aquila) e Teramo sulla A24 Roma-Teramo e tra Torano e Manoppello (Pescara) sulla A25 Torano-Pescara. A causa di una bufera di neve in corrispondenza del valico di Forca Caruso, si è reso necessario chiudere la ss 5 Tiburtina Valeria da Collarmele (L'Aquila) fino a Castel di Ieri (L'Aquila). Riaperta la ss 80 tra Arischia e Crognaleto, stamane chiusa per la bufera. Inoltre, sulla statale 696 del Parco regionale Sirente Velino è provvisoriamente chiuso al traffico, per neve, il tratto compreso tra lo svincolo di Tornimparte (L'Aquila) dell'autostrada A24 e il bivio per Lucoli (L'Aquila). Si registrano nevicate anche sulle statali 17 dell'Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico e ss 260 Picente.

A Pescara il vento forte ha spinto il Comune a chiudere l'accesso del Ponte del Mare e di alcuni parchi. Da stamattina è infatti interdetto l'accesso alla Riserva Dannunziana, e al Parco della Caserma Cocco, oltre al e Ponte del Mare per via del forte vento che mette a rischio la stabilità degli alberi e delle tensostrutture. A Cugnoli, nel Pescarese, il sindaco Lanfranco Chiola attraverso il servizio Cugnolinforma ha avvisato con gli sms le famiglie che le scuole oggi rimanevano chiuse. Ordinanza firmata domenica anche dal sindaco di Spoltore Di Lorito, che oggi ha chiuso tutte le scuole.

A Teramo, Silvi, Torricella Sicura, Campli, Canzano e Bellante scuole chiuse in anticipo. Il sindaco Brucchi ha firmato l'ordinanza la domenica pomeriggio, e le famiglie sono state tutte avvisate attraverso i notiziari di radio, tv e le pagine social. Chiusa anche l'Università di Teramo.

Sospesa ogni attività nella piscina comunale di Vasto in via dei Conti Ricci a causa dei danni provocati dal fortissimo vento che da ieri ha interessato la costa adriatica. Alcune cupolette, che fungono da lucernai per l'illuminazione degli interni dello Stadio del Nuoto, sono stati spazzati via dalle raffiche di vento. Immediatamente è stata sospesa ogni forma di attività nella struttura che quotidianamente è frequentata da centinaia di bambini e giovani della città e del territorio.

Scuole chiuse e forti disagi alla circolazione stradale nei comuni dell'Alto Sangro e della Valle del Sagittario. Una decina gli interventi legati alla caduta di alberi in Valle Peligna.  Studenti a casa a Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo a causa delle bufere di neve che stanno imperversando dalla scorsa notte su tutto il centro Abruzzo. In molti comuni la neve ha superato i 30 centimetri. Sospensione delle lezioni scolastiche  anche a Scanno, dove il sindaco ha ordinato l'uscita anticipata degli alunni dalle scuola primaria e secondaria di primo grado. Scuole chiuse anche a Pescasseroli. Studenti regolarmente in classe in tutti gli edifici scolastici di Sulmona.  Decine di alberi e pali della luce sradicati dal vento, corrente elettrica saltata, cornicioni e comignoli pericolanti, rimossi dai vigili del fuoco nel centro storico di Pratola Peligna. Superata nel giro di un quarto d'ora l'emergenza a Raiano, dove un cavo spezzato alle 10,17 ha tolto la corrente elettrica a molte famiglie, ma la riparazione è stata davvero immediata. Disagi per gli automobilisti si registrano su tutte le strade della Valle Peligna invase da neve e ghiaccio. Nella zona di Torre dei Nolfi, un uomo ha dovuto lasciare la sua auto rimasta in bilico su una scarpata. Il mezzo è stato rimesso in carreggiata solo dopo l’intervento dei vigili del fuoco. Varia dai 20 ai 40 centimetri la neve caduta nell'area frentana nei comuni a partire dai 400 metri sul livello del mare, come Guardiagrele. Nel Medio e Alto Sangro scuole chiuse anche a Casoli, Palena, Villa Santa Maria, Roccascalegna, Pizzoferrato dove il manto nevoso è di 40 centimetri. Sul versante Aventino scuole chiuse a Lama dei Peligni, Fara San Martino, Gessopalena, Palombaro. I vigili del Fuoco di Casoli sono intervenuti sulla strada che porta a Fara San Martino per alcuni tir bloccati dal ghiaccio.

Eleonora Berardinetti, Federico Cifani, Massimiliano Lavillotti e Raniero Pizzi