Giallo del Fucino, tre mesi e mezzo per la perizia sulle intercettazioni

29 Marzo 2022

SAN BENEDETTO DEI MARSI. È stata affidata a Emanuela Tunno dell’Aquila la superperizia sulle intercettazioni telefoniche del processo sulla morte di Collizio D’Orazio, il 51enne di San Benedetto dei...

SAN BENEDETTO DEI MARSI. È stata affidata a Emanuela Tunno dell’Aquila la superperizia sulle intercettazioni telefoniche del processo sulla morte di Collizio D’Orazio, il 51enne di San Benedetto dei Marsi ritrovato senza vita nel fiume Giovenco, nel febbraio del 2019, dopo 23 giorni di ricerche. Il giudice per l’udienza preliminare, Daria Lombardi, aveva accolto la richiesta della difesa in merito alla trascrizione delle intercettazioni, sia telefoniche che ambientali, e ieri ha affidato l’incarico al perito. La prossima udienza è stata fissata all’11 luglio quando il consulente incaricato depositerà la perizia per la discussione. Nel processo, con l’accusa di aver abbandonato D’Orazio in un luogo pericoloso dove ha trovato la morte, sono imputati i suoi compaesani Fabio Sante Mostacci, 30 anni, e Mirko Caniglia (29). L’accusa è rappresentata dal pubblico ministero Maurizio Maria Cerrato. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Mario Flammini, Franco Colucci e Antonio Milo. Le parti civili, ovvero la mamma e il fratello della vittima, sono assistiti dall’avvocato Stefano Guanciale. (f.d.m.)