Giampaolo: sfida sentita la deciderà il collettivo

L’AQUILA. Per come sta evolvendo il campionato di Eccellenza abruzzese, L’Aquila-Avezzano capita proprio al momento giusto. Con il successo di Alba Adriatica per 0-1, la squadra del capoluogo è ora...
L’AQUILA. Per come sta evolvendo il campionato di Eccellenza abruzzese, L’Aquila-Avezzano capita proprio al momento giusto. Con il successo di Alba Adriatica per 0-1, la squadra del capoluogo è ora al secondo posto a quota 22 punti in classifica a -1 dalla capolista biancoverde. Per tale ragione c’è già una certa attesa per la disputa di un derby che vedrà di fronte le squadre che sulla carta sono le più attrezzate per il salto di categoria. Sul fronte L’Aquila gli ex Avezzano sono il ds Elio Ciccorelli, i giocatori Juro Pejic, Ivan Tankuljic e Andrea Ranieri, ma soprattutto mister Federico Giampaolo. Era l’estate del 2017 quando l’attuale tecnico dell’Aquila decise di accettare il progetto propostogli dal presidente Gianni Paris. La stagione 17/18 fu sensazionale per l’Avezzano che nel campionato di serie D concluse in terza posizione. Quell’anno nel quarto campionato nazionale c’era anche L’Aquila di Pier Francesco Battistini che nonostante le problematiche societarie riuscì a concludere la stagione al quinto posto. Giampaolo affrontò quella squadra da avversario sia al Dei Marsi che al Gran Sasso e in entrambi i casi finì sul risultato di 1-1.
«Ho un bel ricordo di quella esperienza», commenta l’attuale allenatore rossoblù, «prima di Avezzano avevo allenato formazioni giovanili, Paris credette in me, io accettai di allenare il suo club e uscì fuori una grande stagione raggiungendo il terzo posto e perdendo immeritatamente le semifinali play off contro il Pineto. Lì sono stato bene, faccio i complimenti al presidente biancoverde perché ha costruito una squadra veramente forte. Sarà una bellissima partita». Le strade si divisero nel febbraio 2019 e Giampaolo successivamente allenò per una stagione e mezza la Recanatese. Quest’anno è stato coinvolto dal sodalizio aquilano intenzionato a ripartire da un progetto ex novo dopo l’amaro secondo posto ottenuto nella passata annata calcistica che ha visto il Chieti trionfare. In queste prime 9 partite L’Aquila ha espresso un buon calcio, anche se ancora non riesce a concretizzare quanto crea. Una squadra che per quanto non segni ancora molto (a oggi sono solo 16 le marcature messe a segno), concede pochissimo avendo subìto soltanto 5 gol risultando essere la miglior difesa del torneo. La principale problematica dei rossoblù sarà proprio quella di contenere l’attacco stellare dell’Avezzano, su tutti Mateus Dos Santos, capocannoniere dell’Eccellenza con 12 reti, calciatore che Giampaolo conosce bene avendolo allenato nella sua esperienza marsicana.
«È un ragazzo serio e professionale, con me fu capocannoniere e le sue doti sono indiscutibili. Hanno un potenziale importante sul fronte offensivo, mentre noi abbiamo dimostrato di avere un reparto di difesa di assoluto valore. Ma non sarà l’attacco loro o la difesa nostra a fare la differenza: sarà il collettivo. Una gara talmente importante che non serve neanche caricarla troppo. Noi vogliamo fare una grande prestazione visto che in caso di vittoria saremo primi in classifica, ma non sarà una sfida da dentro o fuori perché credo che questo torneo si deciderà nel mese di febbraio. Un big match che sarà sentito da tutti: dagli allenatori, dai giocatori e dai tifosi».
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