Giansante: vaccini pronti per quasi 80mila persone

14 Luglio 2022

Questa la platea in tutta la provincia potenzialmente interessata alla quarta dose Il dirigente Asl: «Scarsa la risposta degli over 80, il virus non va sottovalutato»

L’AQUILA. «Siamo pronti ad affrontare la campagna vaccinale per la quarta dose riservata agli over 60 e ai soggetti fragili dai 12 anni in su». Il responsabile del servizio di Igiene, epidemiologia e sanità pubblica dell’Asl 1, Enrico Giansante, illustra la riorganizzazione messa in campo per l’avvio della quarta dose di massa, che coinvolge una platea di quasi 80mila persone sul territorio provinciale. Intanto, l’ulteriore buster è stato somministrato al 33% degli over 80, in linea con la tendenza nazionale.
GLI HUB VACCINALI
Per effettuare la quarta dose (possono ora farla tutti gli over 60, chi ha fatto la terza dose da 120 giorni o ha avuto il Covid da 120 giorni nonché i soggetti fragili dai 12 anni in su) ci sono a disposizione sei centri vaccinali in provincia. Ecco dove e gli orari: L’Aquila, Bazzano, ex tribunale: dal lunedì al sabato, ore 9-19; Avezzano, via Fucino: dal lunedì al sabato 9-19; Sulmona, via dell’industria, dal lunedì al venerdì 9-14; Pescina, Distretto sanitario, venerdì, dalle 10 alle 14; Tagliacozzo, Palazzo Ducale, lunedì dalle 10 alle 14; Castel di Sangro, piazzale Mannelli venerdì, 10-13.
COME FARE
L’Asl ricorda che si possono vaccinare tutti, anche chi non ha avuto alcuna dose o chi deve sottoporsi ai richiami, cioè alle somministrazioni successive previste dalle tappe del ciclo vaccinale. Gli utenti potranno avvalersi del doppio binario: prenotarsi telefonicamente oppure recarsi, negli orari previsti e senza appuntamento, direttamente ai centri vaccinali. La prenotazione, che comunque è preferibile per una migliore programmazione dell’attività, può essere effettuata al contact center, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 16, al numero verde 800169326 per chi chiama da rete fissa, oppure allo 0862 080526 per chi chiama da rete mobile.
L’APPELLO DI GIANSANTE
«Speriamo che questa fase vaccinale decolli», dice Giansante, «perché finora la risposta degli over 80 è stata scarsa, anche se in linea con i dati nazionali. È necessaria una campagna di informazione univoca sui rischi che si corrono: la gente è stanca del Covid, ma il virus è ancora molto pericoloso e lo dimostra la curva dei contagi in netto rialzo. Per quanto riguarda le scorte di vaccini, ne abbiamo a sufficienza».
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