Gill e Kaur, storia a lieto fine: si riabbracciano

31 Luglio 2016

La prefettura ha detto sì al ricongiungimento. Vivevano separati perché lei non poteva raggiungerlo

L’AQUILA. Gill Surinder potrà riabbracciare la moglie, che non vede da molti anni. La prefettura dell’Aquila ha finalmente concesso il nulla osta alla domanda di ricongiungimento familiare che Gill aveva prodotto molto tempo fa. La storia di Gill, 55 anni, indiano, guardiano delle mucche nell’azienda di Dino Rossi, a Ofena, raccontata il 6 luglio dal Centro, ha commosso tutto l’Abruzzo. Ora, si legge nel documento rilasciato dalla prefettura, la moglie di Gill dovrà richiedere il visto agli organismi indiani, nella speranza che venga rilasciato in tempi rapidi, così da consentire alla coppia di vivere insieme. Gill era partito dall’India molti anni fa, quando i suoi figli erano ancora piccoli. Voleva assicurare un futuro dignitoso alla sua famiglia, e per questo aveva deciso di venire in Italia. Prima di incontrare Dino Rossi aveva fatto una serie di lavori sporadici in diverse aziende. Poi, nel 2011, la sua strada ha incrociato quella del portavoce del Cospa, che gli ha dato un lavoro stabile e una casa. Andava tutto bene, Gill non si è mai lamentato del lavoro duro, ma il suo sogno, ora che i suoi ragazzi sono cresciuti, era quello di far arrivare anche sua moglie. A dividerli, novemila chilometri di distanza, e un mare di carte. Sì, perché oggi chi volesse entrare in Italia rispettando le procedure si scontra con norme sull’ingresso dei cittadini extracomunitari davvero complicate. Il primo tentativo di far giungere in Italia la moglie di Gill risale a due anni fa. Quella volta fu l’India a rifiutare il permesso di espatrio per fini turistici. La signora aveva intenzione di raggiungere il marito, restare in Italia per tutto il tempo consentito, e poi ripartire. Ma non fu possibile per il rifiuto delle autorità indiane.

L’idea di chiedere il ricongiungimento familiare è venuta a Dino Rossi, perché Gill ha una busta paga, uno stipendio che gli consente di vivere e di provvedere anche alle necessità della moglie, una casa a disposizione nella quale vivere dignitosamente, paga le tasse, ha un’assicurazione contro gli infortuni, una tessera sanitaria. C’è voluto un bel po’ di tempo, ma ora Gill e sua moglie Kaur potranno riabbracciarsi, e ora che i loro figli sono grandi, dedicarsi l’uno all’altra, pazientemente. (a.b.)

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