Gioco per il parco del Sole con una donazione Lions

L’AQUILA. “La margherita parlante”. È il nome del nuovo gioco per bambini donato dal Lions club L’Aquila e inaugurato al parco del Sole. I due microfoni a forma di margherita, distanziati tra di loro...
L’AQUILA. “La margherita parlante”. È il nome del nuovo gioco per bambini donato dal Lions club L’Aquila e inaugurato al parco del Sole. I due microfoni a forma di margherita, distanziati tra di loro in modo da consentire ai piccoli ospiti del parco di parlarsi, sono stati acquistati grazie al generoso contributo del Lions club Monaco di Baviera nel 2017, ma è stato possibile inaugurare il gioco solo adesso a causa della chiusura prolungata del parco per lavori di restauro dell’area di Collemaggio e, successivamente, della pandemia. Il gioco va ad aggiungersi al Castello, altra struttura polifunzionale da esterno consegnata dal Lions club L’Aquila nel 2016. Ed è intenzione del club cittadino adoperarsi per abbellire e arricchire il parco del Sole con altre attrazioni ed elementi atti a garantire la piena vivibilità dell’area. «Il parco del Sole è un’area dove i bambini possono giocare in libertà con attrazioni che, oltre ad essere le ultime novità del settore, rispettano tutte le norme necessarie alla sicurezza dei bambini e, conseguentemente, alla tranquillità dei genitori», spiegano i rappresentanti del club, «un ringraziamento particolare va a Paolo Cecconi per il suo fondamentale contributo attraverso il Lions club di Monaco di Baviera e per la realizzazione di questo ennesimo progetto». La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza dell’assessore al Turismo del Comune dell’Aquila, Fabrizia Aquilio, del primo vice governatore del distretto Lions 108A Francesca Ramicone, oltre a vertici e soci del Lions club cittadino: il presidente 2020/21 Carlo Cobianchi, il presidente 2021/22 Massimiliano Laurini, il primo vice presidente Rocco Totaro, il presidente del comitato soci Mario Zordan, l’officer del parco di Collemaggio Angelo Cora, il consigliere Riccardo Persio e il socio Duilio Chilante.

