Gioia dei Marsi, il tartufo come sviluppo

19 Settembre 2019

GIOIA DEI MARSI. In occasione della terza edizione della Giornata dell’Agricoltura a Gioia dei Marsi, nella tavola rotonda sul tema: “Recupero delle terre marginali con la tartuficoltura”, è stato...

GIOIA DEI MARSI. In occasione della terza edizione della Giornata dell’Agricoltura a Gioia dei Marsi, nella tavola rotonda sul tema: “Recupero delle terre marginali con la tartuficoltura”, è stato stabilito il recupero e lo sviluppo dell’area in particolare per la coltivazione del tartufo.
L’affollato incontro è stato aperto da Andrea Longo, presidente della Pro loco di Gioia e ideatore, con Mario Longo, della manifestazione, «che anno per anno cresce per importanza e per partecipazione di aziende e di pubblico». A seguire sono intervenuti: l’onorevole Stefania Pezzopane; Roberto Santangelo, vicepresidente del consiglio regionale, i consiglieri regionali Mario Quaglieri e Giorgio Fedeli; Gianluca Alfonsi, di Gioia dei marsi e consigliere provinciale.
Tutti i relatori sono stati d’accordo sulla necessità di «favorire una rinascita della Marsica attraverso la coltivazione dei tartufi» e hanno assicurato il loro interessamento «affinché si creino le condizioni per uno sviluppo forte di questo lembo verde d’Abruzzo». La tavola rotonda è stata chiusa da Irene Giunta e Pietro Manna, di Truffleland, che hanno illustrato gli aspetti tecnici e storici della coltivazione del prezioso fungo ipogeo, per coltivare il quale basta anche un terreno di soli 5mila metri quadrati. A margine della tavola rotonda, Lorenzo Berardinetti, già assessore regionale all’Agricoltura, ha confermato che la Regione si è già dotata di una legge quadro sulla coltivazione dei tartufi, più volte modificata, anche su suggerimenti dei coltivatori del settore.