Gioia, in trecento al raduno degli alpini

GIOIA DEI MARSI. Momenti di commozione hanno caratterizzato il raduno degli alpini della quarta zona che si è svolto domenica scorsa a Gioia dei Marsi, organizzato dal locale gruppo "Torre Sperone"....
GIOIA DEI MARSI. Momenti di commozione hanno caratterizzato il raduno degli alpini della quarta zona che si è svolto domenica scorsa a Gioia dei Marsi, organizzato dal locale gruppo "Torre Sperone". Per l’occasione, infatti, sono state tumulate, nel sepolcro provvisorio del monumento ai Caduti, le urne contenenti i resti di due soldati. Si tratta del caporale Amedeo Macera Mascitelli di 22 anni, proveniente dal cimitero militare d’onore "Zehlendorf" di Berlino, deportato dai nazisti dopo l’8 settembre 1943 e fucilato il 23 aprile 1945. L’altro combattente si chiamava Alessandro Cataldi, deceduto a Gioia dei Marsi per le gravi ferite in combattimento. Al raduno hanno partecipato 300 alpini da tutto l'Abruzzo, rappresentanti delle associazioni d'Arma e ufficiali in servizio delle forze dell’ordine. (pa.gu.)
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