Gioia: «Sopra e sotto la polvere»

L’autore sarà affiancato da Alessandra Campo e Daniele Poccia
L’AQUILA. È in programma domani la presentazione del libro “Sopra e sotto la polvere” di Alessandro Chiappanuvoli. L’autore, ospite della libreria Colacchi alle 18.30, sarà affiancato da Alessandra Campo e Daniele Poccia, dell’Università dell’Aquila, mentre alcuni testi inediti verranno letti da Tiziana Irti. Ogni terremoto è un fatto culturale, ancora prima che geologico: sotto la polvere e i detriti si aggrega una narrazione condivisa, fatta di dicerie e avvenimenti reali fusi insieme, a formare ricordi e nuove credenze. Le narrazioni dei recenti terremoti tendono a scindere i due aspetti: o sono asettiche raccolte di dati, o sono storie strappalacrime. Con grande senso dell’equilibrio e un profondo istinto giornalistico, l’autore porta allo scoperto lo stato fisico e mentale di chi ha vissuto e ancora vive nella terra di un terremoto emblematico, quello dell’Aquila del 2009. Ogni aspetto è esaminato da un duplice punto di vista, quello del racconto e quello dell’inchiesta, per restituire un’immagine potente, complessa e completa, della vita in un luogo in ricostruzione. Alessandro Gioia, in arte Chiappanuvoli (L’Aquila, 1981) dal 2016 si occupa di terremoti per Internazionale. Ha pubblicato “Lacrime di poveri Christi-Terzigno: cronache dal fondo del Vesuvio” (Arkhè, 2011), un reportage narrativo sullo scandalo rifiuti in Campania, e la silloge di poesia “Golgota” (Zona, 2013). (fab.i.)
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