Giorgia, la reginetta del nuoto marsicano: «Sogno le Olimpiadi»

Ha 15 anni e si divide tra la scuola e i durissimi allenamenti: «Gli insegnanti mi comprendono, fanno il tifo per me»
AVEZZANO. L’ultima medaglia d’oro se l’è messa al collo ai Campionati italiani juniores di Roma appena due giorni fa. Primo posto nei 50 rana, il terzo dopo i due conquistati con la nazionale azzurra a Larissa, in Grecia, nei 100 rana e nella staffetta 4x100 mista della Coppa Comen. «Ma a vincere», dice, «non ci si abitua mai». Ed ecco allora che Giorgia Fabiani, promessa della Pinguino nuoto di Avezzano, ha già messo nel mirino il prossimo obiettivo: gli assoluti di Riccione in programma a novembre. E se è vero che vincere aiuta a vincere, la strada imboccata dalla 15enne marsicana (è nata ad Avezzano ma vive a Tagliacozzo) è senz’altro destinata a raggiungere mete sempre più ambiziose. Dopo aver convinto al debutto internazionale con la nazionale italiana, Fabiani ha stupito anche nella prova che è valsa l’oro tra gli juniores nei 50 rana: tempo di 31 secondi e 93 centesimi, tre decimi meglio del suo primato personale. Ma Giorgia, che a settembre inizierà il secondo anno al Liceo scientifico Vitruvio, non ha intenzione di fermarsi. Anzi: «Nuotare mi piace e mi diverte. Sogno di andare avanti e costruirmi una carriera, parallelamente con gli studi». Il sogno? Giorgia non ha dubbi: «Arrivare un giorno a disputare le Olimpiadi, è il mio obiettivo più grande». La passione e soprattutto il divertimento che la Fabiani mette in acqua ogni giorno, rendono meno pesanti i tanti sacrifici che comporta la dura vita degli atleti: «Mi alleno due ore al giorno per sei volte alla settimana, dal lunedì al sabato. Sia in acqua che in palestra», racconta Giorgia, «fortunatamente la scuola mi viene incontro: gli insegnanti sanno quanto tempo venga portato via dagli allenamenti e sono tutti molto comprensivi nei miei confronti. Seguono con passione anche i miei risultati e questo mi fa enormemente piacere». Una vita, divisa tra lo studio e il nuoto, che però non sembra scalfire l’entusiasmo e la voglia di andare avanti della 15enne: «Nuotare è la mia passione e anche lo studio mi piace, mi trovo bene a scuola così come in piscina. Tutto questo non mi pesa perché lo faccio con piacere, seguendo degli obiettivi». Tante le fonti di ispirazioni dalle quali la giovanissima portacolori della Pinguino trae spunti: «Benedetta Pilato (campionessa del mondo a Budapest 2022 nei 100 rana e bronzo a Fukuoka nei 50), specializzata nella rana come me» e, naturalmente, la divina Federica Pellegrini: «Impossibile per una nuotatrice non avere come esempio quello della Pellegrini». L’amore con il nuoto sboccia in tenerissima età e a cinque anni Giorgia è già in acqua: «È stato amore a prima vista: mi iscrissi in piscina, alla Pinguino, dieci anni fa e oggi sono ancora qui. In vasca sono cresciuta sia come ragazza che come atleta». Cosa ha di speciale la Pinguino, sempre più fucina di talenti? «Qui lavoriamo al meglio perché sembra di vivere in una grande famiglia». Sotto la guida della società sportiva della presidente Daniela Sorge e del direttore tecnico Nazzareno Di Matteo la Fabiani spicca definitivamente il volo. A seguirla negli allenamenti è il tecnico Mario Paris. I riconoscimenti arrivati nelle ultime settimane - tra cui il premio ricevuto dalla Pro loco di Avezzano nel corso dell’ultima Settimana marsicana - non distolgono Giorgia dagli allenamenti e soprattutto dai suoi sogni. In particolare, quello con i cinque cerchi e i colori dell’arcobaleno: «Il mio sogno più grande, ce la metterò tutta per raggiungerlo».

