Giornata contro la violenza sulle donne con Asl, magistrati, avvocati e forze dell’ordine

21 Novembre 2019

«Sensibilizzare alla prevenzione contro la violenza sulle donne, una delle piaghe maggiori della società». L'assessore alle pari opportunità, Maria Luisa Ianni, ha presentato così l'iniziativa...

«Sensibilizzare alla prevenzione contro la violenza sulle donne, una delle piaghe maggiori della società». L'assessore alle pari opportunità, Maria Luisa Ianni, ha presentato così l'iniziativa “Chiamarlo amore non si può”, in programma il 25 novembre, all'Emiciclo, all'Aquila. Un'intera giornata dedicata a far emergere concretamente il problema, in cui si alterneranno medici, infermieri, avvocati, esperti della polizia di Stato, carabinieri e psicologi. Si inizia alle 8.30 con il convegno “La gestione del codice rosa e la task force internazionale”, cui farà seguito una tavola rotonda sul tema “Della donna: ironia e forza” con i rappresentanti istituzionali, delle forze dell’ordine, della Asl e dei Centri antiviolenza. Un monologo di Corrado Oddi, sulle più celebri poesie d’amore dedicate alla donna, intervallerà la giornata. «Dobbiamo puntare a fare rete», ha detto l'assessore Ianni, «per affrontare un problema ancora troppo radicato nel nostro Paese. La collaborazione tra istituzioni civili, sanitarie, militari, delle forze dell’ordine e del terzo rettore è fondamentale».
Alla presentazione dell’evento erano presenti anche il direttore sanitario dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, Giovanna Micolucci, il vice questore, Marco Mastrangelo, e il comandante della compagnia dei carabinieri dell’Aquila, maggiore Luigi Balestra. Al convegno, moderato dalle giornaliste Monica Pelliccione e Angela Ciano, prenderanno parte, tra gli altri, il primo dirigente della polizia di Stato, Laura Cavaglià, il direttore del 118, Gino Bianchi, l'avvocato del foro di Frosinone, Giuseppe Cosimato, il presidente della Croce Rossa, Maria Tersa Letta, e il sostituto procuratore Roberta D'Avolio.