Giornate della cultura al Classico Tre giorni di viaggi nel tempo

14 Aprile 2016

AVEZZANO. Al via le Giornate della cultura classica. Il Liceo Torlonia si prepara alle sue “Metamorfosi”. È questo il tema che caratterizzerà la tre giorni dedicata alla creatività degli alunni. Da...

AVEZZANO. Al via le Giornate della cultura classica. Il Liceo Torlonia si prepara alle sue “Metamorfosi”.

È questo il tema che caratterizzerà la tre giorni dedicata alla creatività degli alunni. Da oggi si aprono le porte del Liceo alla città. Tantissimi i laboratori che sarà possibile visitare nelle mattinate di oggi e domani e per l’intera giornata di sabato.

Si spazierà dalle rappresentazioni teatrali di opere famose come “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello alle esposizioni di metamorfosi nella storia dell’arte.

Non mancheranno attività dedicate agli studenti più giovani di medie ed elementari come la proiezione di un cartone animato realizzato dai ragazzi del Liceo sulle trasformazioni di una cellula.

Mai come quest’anno visitare il Liceo sarà come fare una passeggiata attraverso il tempo: dalla rappresentazione teatrale “Salti nel tempo” si passerà al laboratorio gastronomico “Dalla cucina dei greci a quella molecolare”.

La tradizione classica si accosta all’innovazione tecnologica nel laboratorio “dallo scalpello al computer. Inoltre, si terranno conferenze sulla realtà territoriale legate al terremoto della Marsica. Questa mattina dalle 9.20, nell’aula magna, si terrà la presentazione del libro “Vibrazioni” di Leira Ranalletta e a seguire “La Marsica tra terremoto e guerra. Scosse telluriche e tremori di guerra: il dibattito tra neutralismo e interventismo all’indomani del sisma e impatto del conflitto sulla Marsica terremotata” di Sergio Natalia.

Molto interessante anche una carrellata sulle metamorfosi dell’essere umano in pianta nella letteratura d’ogni tempo. Domani, in mattinata, ci sarà un incontro con il direttore della Rivista degli Studi classici scholia, con la conferenza “Ingenium et fortuna: Dedalo e Icaro”. In biblioteca si terrà lo spettacolo teatrale “Il convivio delle storie”, organizzato e realizzato dagli studenti che partecipano ai laboratori teatrali, che comprenderà la messa in scena di opere di varie culture e epoche.

Le giornate culmineranno con la messa in scena di “Ubu-ready made” tratto da Ubu Roi di Alfred Jarry, realizzato dagli studenti sotto la guida del Teatro dei Colori. La rappresentazione si terrà nell’aula magna alle 21. Il progetto è stato curato, come da tradizione, con amore e passione, dalla professoressa Alessandra Mosca e dal regista Gabriele Ciaccia.

«La saga d’Ubu scritta da un adolescente è un caposaldo della drammaturgia contemporanea», commenta Ciaccia, «un riferimento per la ricerca artistica. Il potere nelle sue più basse forme, con un gioco ironico e critico».

Emanuele Biancone

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