Giostra cavalleresca cancellata dal Covid

Antonini (presidente associazione): «Impossibile adempiere alle troppe prescrizioni su distanziamento e sicurezza»
SULMONA. Ora è ufficiale: la XXVI edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona è stata annullata. Troppo rischioso riempire piazza Maggiore di migliaia di turisti quando sono ancora in atto le regole per il contenimento della pandemia scatenata dal Coronavirus. Lo ha comunicato, ieri mattina, il presidente Maurizio Antonini, il quale ha voluto sottolineare che l’associazione Giostra ha provato fino all’ultimo a organizzare la Corsa all’anello per l’aggiudicazione del Palio, ma alla fine ha dovuto alzare le mani di fronte a una situazione che non lasciava altre vie d’uscita.
«Avendo preso atto, con il direttivo dell’associazione e i capitani di Borghi e Sestieri, che sarebbe stato impossibile adempiere a tutte le prescrizioni di sicurezza anti-Covid, a cominciare da assembramento e distanziamento, abbiamo deciso di annullare l’edizione 2020, dando appuntamento alle date tradizionali di fine luglio e inizi agosto del 2021, per la Giostra di Sulmona e la Giostra d’Europa», ha precisato Antonini. «Nel frattempo la nostra attività va avanti e stiamo pensando di organizzare per la fine di settembre un grande evento ispirato alla peste di Milano come chiaro riferimento all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, con tanto di attribuzione del Palio al Borgo o al Sestiere vincitore. Naturalmente tutti i particolari saranno resi noti in un’apposita conferenza stampa che terremo nelle prossime settimane». Parlando della critica situazione economica in cui versa l’associazione con un debito di 100mila euro da ripianare, Antonini ha lanciato un appello alle istituzioni affinché contribuiscano con il solito apporto economico, così come hanno fatto i Comuni e le Regioni delle città in cui si svolgono tutte le altre manifestazioni equestri più importanti come la Giostra della Quintana di Ascoli o il Niballo di Faenza. «Proprio per andare incontro alle necessità della Giostra, l’amministrazione comunale ha deciso di mantenere un contributo, seppur ridotto, di circa diecimila euro, nei confronti della Giostra», ha sottolineato l’assessore Manuela Cozzi presente ieri mattina nella sede dell’Associazione. «Nonostante la cancellazione delle manifestazioni in piazza Maggiore, hanno ottenuto grande successo sia la mostra dei costumi, nel Museo civico di Palazzo dell’Annunziata sia la Grande Fiera storica medievale, che si è svolta lungo i viali interni della Villa comunale». «Ora aspettiamo che anche la Regione si faccia sentire assegnandoci il contributo annuale», conclude il presidente Maurizio Antonini. «Ricordiamo che la Giostra è una manifestazione che ha raggiunto altissimi livelli ed è ormai conosciuta in tutto il mondo come simbolo della storia di Sulmona e dell’Abruzzo intero».
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