Giostra cavalleresca il mercato trasloca ma resta in centro

Dopo anni di polemiche e trasferimenti forzati in periferia il Comune decide la nuova collocazione con gli ambulanti
SULMONA. Centodieci bancarelle sistemate su ponte Capograssi (lato destro), viale Papa Giovanni XXIII, via Salvemini, via Spaventa, parcheggio adiacente l’agenzia delle Entrate e piazza Capograssi.
Ecco come cambia il mercato nell’estate 2015 durante la Giostra cavalleresca. Perché dopo anni di polemiche e trasferimenti forzati nel piazzale Di Bartolomeo, in periferia, l’amministrazione comunale presenta un progetto sperimentale che rappresenta anche un primo passo per un rilancio dello storico mercato di piazza Garibaldi, che resterà chiusa dal 15 luglio al 6 agosto. Il primo mercato nella nuova location si svolgerà sabato 18 luglio.
Il risultato è stato raggiunto dopo confronti e incontri tra amministratori, polizia locale, Cescot Confesercenti e i rappresentanti degli ambulanti. «Si tratta di un progetto sperimentale», ha affermato l’assessore al commercio Aldo Milan, «nato per fornire risposte concrete agli ambulanti che, anche durante il periodo della Giostra cavalleresca e quindi di chiusura di piazza Garibaldi, devono poter lavorare. La zona scelta è collegata con il centro storico in modo tale che può essere facilmente raggiungibile anche da turisti e anziani, inoltre ci sono bar e attività commerciali. Stiamo lavorando alacremente», ha sottolineato, «per agevolare il commercio, settore che ha subìto un colpo durissimo a causa della lunga crisi. La nuova sistemazione del mercato, pianificata con il settore urbanistica e polizia locale, rispetta le norme in materia di sicurezza e limita i disagi ai residenti».
Durante le mattinate di mercato, mercoledì e sabato, l’area sarà interdetta al traffico ma i varchi di accesso ai garage dei condomini saranno lasciati liberi.
Sul ponte sarà allestito il settore abbigliamento, gli alimentari su via Salvemini, i produttori agricoli troveranno collocazione in via Spaventa e gli altri settori merceologici in via Papa Giovanni XXIII, piazza Capograssi e nell’area adiacente l’agenzia delle Entrate.
«Il mercato», sono intervenuti Pietro Leonarduzzi e Angelo Pellegrino di Confesercenti-Cescot, «è nato nei centri abitati ed è opportuno che resti in tale collocazione. La nuova sistemazione è frutto di un lungo lavoro, siamo pronti a valutare ed eventualmente a intervenire su eventuali miglioramenti».
Soddisfatto anche Sabino Presutti, rappresentante degli ambulanti che però ha sottolineato la necessità di eliminare il fenomeno degli spuntisti, come è stato già fatto in altre città abruzzesi.
«Il mercato di Sulmona», ha spiegato il sindaco Peppino Ranalli, «è stato tra i primi in Italia a essere riconosciuto con un regio decreto, sarà un nostro obiettivo valorizzarlo e rilanciarlo. Questa nuova sistemazione, durante il periodo del torneo cavalleresco, rappresenta una prima risposta concreta alle esigenze degli ambulanti, ma anche dei clienti e dei turisti, perché la zona di piazzale Di Bartolomeo, scelta negli anni scorsi, si è dimostrata davvero inadatta per lo svolgimento del mercato».
Chiara Buccini
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