Giostra d’Europa, un ritorno al Medioevo

31 Luglio 2019

Venerdì la prima giornata: sfide tra 8 delegazioni estere. Speciale braccialetto per gli sconti nei negozi

SULMONA. Accampamenti e botteghe nella villa comunale e artisti di strada che trasformeranno il cuore della città in un borgo medievale. È l’anno zero della Giostra d’Europa che vuole rinnovarsi differenziandosi dalla Giostra di Sulmona. Non solo sfide all’anello per aggiudicarsi l’ambito palio, ma la città immersa nel passato, tra Medioevo e Rinascimento. Il programma della Giostra europea che vuole diventare sempre più internazionale è stato presentato ieri mattina nella sede dell’associazione Giostra cavalleresca alla presenza del sindaco Annamaria Casini. Ad illustrare le tante novità il presidente dell’associazione Maurizio Antonini, il presidente onorario, Domenico Taglieri, e l’artista Marco Di Camillo, leader del gruppo Rota Temporis. Alla Giostra d’Europa sarà dedicato l’intero week end, da venerdì a domenica. Nella tre giorni la novità sarà rappresentata dalla “Grande fiera storica Città di Sulmona”. Per l’occasione l’associazione Giostra metterà in vendita un braccialetto, al costo di cinque euro, che darà la possibilità di usufruire di sconti (5-10%) negli esercizi commerciali aderenti e negli stand del mercatino storico che sarà allestito nella villa comunale e di assistere da una posizione privilegiata al concerto di Hevia che chiuderà domenica alle 22.30 in piazza Maggiore le manifestazioni della Giostra europea. La kermesse sarà inaugurata venerdì alle 18, sul sagrato del palazzo dell’Annunziata, dove Gianluca Foresi presenterà tutti i gruppi, una quindicina, che si esibiranno nelle giornate di fiera. Nella villa comunale, come detto, sarà inoltre allestito un mercato tradizionale di antichi mestieri e prodotti artigianali con una cinquantina di artigiani ed espositori. Sabato sarà il giorno dedicato al corteo e alle gare della Giostra d’Europa in piazza Maggiore. Le delegazioni estere ospiti saranno otto: i greci di Zante e Corfù, Burghausen, Colchester, San Marino, i croati di Pozeska, il Canada con una rappresentanza di Pellerossa e il Burundi. Per quest’ultima delegazione sono sorte difficoltà, tanto da restare bloccata nell’aeroporto di Nairobi, perché la Svizzera non ne consentirebbe il passaggio sul suo territorio. Ulteriori ospiti saranno Prezza, con la rievocazione del Malmozzetto, il Teatro Camerlengo di Chieti e un gruppo di Monterotondo (Roma).
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