Giostra, trionfa Porta Manaresca Il Sestiere in cima all’albo d’oro

31 Luglio 2023

S’impone il 22enne Melosso che supera l’esordiente Finestra in gara per il Borgo Pacentrano Gran folla in piazza Maggiore. Le sfide precedute dal corteo storico che incassa grandi applausi

SULMONA. La XXVII edizione della Giostra cavalleresca di Sulmona porta la firma di Lorenzo Melosso, che regala il palio al Sestiere di Porta Manaresca, l’ottavo della storia, che fa salire il rione rossoblù in cima all’albo d’oro della rievocazione storica sulmonese. Il giovane cavaliere, 22 anni, di Ascoli ha battuto in finale l’altro esordiente di questa Giostra, Tommaso Finestra, in gara per il Borgo Pacentrano. Nell’ultima tornata, Melosso ha messo a segno 3 anelli e 8 punti, in un tempo di 30”820, di poco inferiore ai 31” del suo avversario, che però ha centrato solo 2 anelli, per un totale di 5 punti. Una finale combattutissima, al di là del risultato, che ha visto contrapposti i due cavalieri più giovani in gara, entrambi alla loro prima volta a Sulmona. Melosso conquista anche il premio fair play, “Etica ed estetica”, conferito dal Cavalleresco Ordine dei Guardiani delle Nove Porte; per il suo sestiere anche il riconoscimento per il miglior corteo. Le gare sono state solo l’ultimo atto di una giornata particolarmente intensa. Sono state precedute dal corteo, nel quale è tornato a sfilare Gildo Di Marco, il “padre” della Giostra, che ha sfilato con il costume della prima edizione del 1995. Ad impreziosire il corteo anche l’attrice Ornella Muti, nel ruolo della regina Giovanna I d’Aragona, principessa di Sulmona. Abito verde con mantello crema e oro per lei, firmato dallo stilista Alessandro Pischedda; gioielli Di Rienzo e una corona sul capo, realizzata da Adelmino Romito. In piazza Maggiore, è stata lei a dare inizio alle gare, rievocando la concessione della Principessa di Sulmona. È stata lei a premiare il sestiere di Porta Manaresca, insieme al presidente della Giostra, Maurizio Antonini e al presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri. Emozionatissimo il vincitore. «È una grandissima soddisfazione vincere al mio primo anno, all’esordio qui a Sulmona», ha commentato Melosso al termine della gara. «Fin dalle prove, però, mi sono trovato bene. Sulmona è una bellissima città, con una suggestiva atmosfera. Sono veramente contento». Alla manifestazione ha assistito anche Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla cultura. Non a caso quest’anno la Giostra ha ricevuto il patrocinio del ministero della Cultura. «Ho provato un tale entusiasmo nel partecipare a questa Giostra e a toccare con mano l’impegno, la passione e la consapevolezza di un’intera città che ho quasi dimenticato di essere qui in veste ufficiale di membro di Governo», ha detto Sgarbi. «Ho accettato di partecipare per curiosità, ma l’impegno che vedo nella realizzazione di questa Giostra, mi fa pensare che sarà mio dovere far sapere a tutta l’Italia che questa è una delle grandi Giostre italiane. In tribuna autorità il presidente della Regione Marco Marsilio. «La Regione non ha fatto mancare il suo sostegno alle grandi manifestazioni, e tra queste c’è Sulmona». Presente anche il vicesindaco di Faenza, Andrea Fabbri. Prima delle gare, ha salutato la città e ringraziato Sulmona e la Giostra per la loro vicinanza e solidarietà. Ad accoglierlo, oltre a tutta la città, il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, e il presidente del consiglio comunale, Cristiano Gerosolimo. A tutti i presenti il saluto di Taglieri: «Rivolgo il mio pensiero a tutti i volontari, i musici e gli sbandieratori che rendono questa Giostra così grande e bella», sono state le sue parole. Un saluto a cui si è unito anche Antonini.
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