Giovane informatico assolto Era accusato di ricettazione

3 Marzo 2023

AVEZZANO. Era accusato di ricettazione per essere stato trovato in possesso di un computer portatile e di un tablet rubati. È stato però assolto perché il fatto non sussiste in quanto la deposizione...

AVEZZANO. Era accusato di ricettazione per essere stato trovato in possesso di un computer portatile e di un tablet rubati. È stato però assolto perché il fatto non sussiste in quanto la deposizione del suo accusatore è risultata inutilizzabile, poiché acquisita senza la presenza di un difensore e della lettura dei propri diritti. I fatti risalgono al 2015 quando l’imputato venne trovato dai carabinieri in possesso di un tablet e di un pc risultati rubati. Per i difensori dell’imputato, Luca e Pasquale Motta, che hanno presentato ricorso in appello, la condanna in primo grado a 8 mesi non teneva conto in particolare del fatto che il loro assistito, G.T., 29 anni, di Avezzano, informatico di professione e incensurato, avesse collaborato durante le indagini. L’imputato, secondo la difesa, aveva ricevuto il pc e il tablet per inserirvi musica e videogiochi, come confermato dal ladro stesso che aveva però anche dichiarato di aver rubato i 2 dispositivi e di averli dati all’imputato avvisandolo che si trattava di beni non suoi. In Appello ha prevalso la difesa del 29enne. (p.g.)
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