Giovane investito, ore d’ansia per i familiari

Il 22enne è stato sottoposto a un intervento chirurgico. I genitori: travolto sulle strisce pedonali
AVEZZANO. È stato sottoposto a un intervento chirurgico il giovane di Avezzano investito martedì scorso dopo la partita degli Europei di calcio tra Italia e Spagna. Le sue condizioni di salute restano gravi. L.A., 22 anni, è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia del San Salvatore dell’Aquila. A preoccupare i medici che lo hanno in cura è un serio trauma cranico, oltre a diverse fratture riportate in varie parti del corpo.
Il dramma si è consumato lungo via Roma, intorno alle 23.45, all’altezza di Cesolino. Il 22enne vive con la famiglia nella zona di Ponte Romano ed era uscito a vedere la partita con un gruppo di amici in un locale non molto distante da casa. Secondo un prima ricostruzione dei carabinieri, come precisano i suoi familiari, il giovane stava attraversando sulle strisce pedonali, per andare a prendere la bandiera dell'Italia nella sua auto parcheggiata a Cesolino, quando un’auto in corsa lo ha centrato in pieno sotto gli occhi impietriti dei suoi amici. La Ford Focus procedeva in direzione Cappelle dei Marsi.
Il 22enne è finito sul cofano anteriore dell’utilitaria prima di essere sbalzato a qualche metro di distanza e cadere rovinosamente sull’asfalto. Alla guida della Focus c’era un avezzanese, anche lui di 22 anni, in compagnia della fidanzata. Il conducente si è fermato a prestare soccorso riferendo ai carabinieri di non aver visto il ragazzo in strada.
Lo studente universitario è stato portato subito in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano e da qui trasferito d’urgenza all’Aquila. La ricostruzione della dinamica è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Avezzano, guidati dal capitano Luigi Strianese. Attraverso i rilievi e le testimonianze rese dai presenti, i militari stanno cercando di capire cosa sia esattamente accaduto in quegli attimi concitati. Una vicenda che ha scosso la città di Avezzano e la Marsica, ora in apprensione per le sorti di questo sfortunato tifoso che voleva solo festeggiare, come tutti, la sofferta vittoria degli Azzurri. La famiglia del giovane, originaria di Luco dei Marsi, è molto conosciuta in città. Il papà del 22enne lavora come ingegnere a Telespazio, mentre la mamma è impiegata alla Confcommercio. (f.d.m.)
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