Giovane legato al volante e rapinato

11 Agosto 2015

Quattro banditi armati fuggono in moto con un bottino di 15mila euro. Era l’incasso delle slot machine

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Preso d’assalto da due rapinatori armati di pistola, viene lasciato legato al volante del suo furgone con delle fascette da elettricista. I balordi riescono poi a fuggire con un bottino di 15mila euro.

È stato un pomeriggio di terrore, quello che si è ritrovato a vivere un quarantenne della Valle Roveto, dipendente di una società di Civitella, che gestisce la distribuzione di slot machine in diversi locali della zona. A dare l’allarme, ieri pomeriggio intorno alle 15, è stato un uomo che ha notato a Roccavivi, frazione di San Vincenzo Valle Roveto, un furgoncino bianco con lo sportello di dietro aperto e il conducente stranamente fermo nell’abitacolo. Il passante ha immediatamente allertato il 112, raccontando la scena vista per caso.

Sul posto sono arrivate immediatamente diverse pattuglie dei carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. L’uomo che era alla guida del furgone è stato ritrovato legato al volante con delle fascette di plastica, di quelle che di solito usano gli elettricisti. Il dipendente della società di Civitella ha subito raccontato ai militari di essere stato vittima di una rapina.

Secondo la sua versione dei fatti, i malviventi erano due e viaggiavano su una moto. Entrambi indossavano i caschi ed erano armati con delle pistole. Il volto era coperto e quindi non sarebbe riuscito a vederli in faccia. I due però pare che tra di loro si siano scambiati qualche parola. Sempre secondo la ricostruzione fatta dall’uomo, il loro accento sarebbe stato simile al romeno.

Subito sono scattate le ricerche dei presunti rapinatori per tutta la Valle Roveto, ma nonostante i carabinieri abbiano battuto anche molte strade di montagna, dei due motociclisti non è stata trovata alcuna traccia.

Sul posto i carabinieri di Balsorano, Capistrello e del nucleo operativo e radiomobile. Al momento dell’assalto al furgone il quarantenne aveva con sé una somma considerevole di denaro. Si tratta di 15mila euro.

Il 40enne, infatti, nel momento in cui è stato bloccato stava per iniziare il giro nei locali e nei bar della zona, per ricaricare di soldi le colonnine cambia monete. L’uomo che ha subìto la rapina è stato ascoltato in caserma, a Tagliacozzo, diverse ore. Oltre al fatto che i due balordi erano su una moto e avevano i caschi in testa, il dipendente della società delle slot machine non è riuscito a fornire altri dettagli sull’accaduto. Sul caso sono ora al lavoro i militari al comando del capitano Edoardo Commandè.

Magda Tirabassi

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