Giovane sfregiato al volto con una bottiglia

24 Agosto 2018

Tagliacozzo, medicato con 90 punti di sutura: l’aggressione in piazza Obelisco. Ascoltati testimoni

TAGLIACOZZO. Sfregiato al volto davanti a un locale, probabilmente colpito con una bottiglia di vetro. Un giovane di Tagliacozzo è finito in ospedale, dove gli sono stati applicati 90 punti di sutura, per un episodio di violenza avvenuto durante la notte nella centralissima piazza dell’Obelisco. Sulle cause dell’accaduto ci sono indagini in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, agli ordini del capitano Silvia Gobbini.
Secondo una prima ricostruzione, il trentenne del posto sarebbe stato raggiunto da una bottigliata al volto. Su questo punto però non ci sono certezze. L’oggetto contundente non è stato ancora individuato. Nelle prossime ore la vicenda potrebbe avere dei risvolti e il responsabile potrebbe essere identificato. Il ferito è stato accompagnato da alcuni amici prima al pronto soccorso dell’ospedale di Tagliacozzo e poi trasferito a quello di Avezzano dove gli sono stati applicati 90 punti di sutura.
Il grave episodio di violenza è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì.
Dopo il ferimento e dopo l’intervento medico a cui è stato sottoposto ad Avezzano, per il giovane, che è il figlio di un esponente delle forze dell’ordine, è stato necessario il trasferimento e la consulenza al reparto maxillofacciale del San Salvatore dell’Aquila.
I militari della locale compagnia, oltre al 30enne ferito, hanno subito ascoltato diverse persone testimoni dell’aggressione per cercare di ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Sulla vicenda ci sono ancora diversi lati da chiarire, ma viste le gravi lesioni riportate dal giovane l’aggressore rischia l’arresto.
Con ogni probabilità il ferito sarà ascoltato di nuovo nelle prossime ore dai militari dell’Arma che stanno cercando ulteriori indizi per capire anche il movente dell’accaduto. (p.g.)
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