Giovedì santo, messa dell’arcivescovo a Pile

L’AQUILA. L’arcivescovo Giuseppe Petrocchi presiederà stasera alle 20,30, nella chiesa-tenda di Sant’Antonio a Pile, la liturgia della messa in Coena Domini che fa memoria della Pasqua ebraica e...
L’AQUILA. L’arcivescovo Giuseppe Petrocchi presiederà stasera alle 20,30, nella chiesa-tenda di Sant’Antonio a Pile, la liturgia della messa in Coena Domini che fa memoria della Pasqua ebraica e celebra l’istituzione dell’eucaristia e del sacerdozio e rivive il gesto della lavanda dei piedi, simbolo dell’amore e del servizio cristiano. In tutte le chiese saranno allestiti gli altari della reposizione (altrimenti detti sepolcri).
Domani, venerdì santo, il presule presiederà, alle 15, sempre a Pettino, la celebrazione della Passione del Signore e alle 20 parteciperà alla processione del Cristo morto dalla basilica di San Bernardino.
Lo Stabat Mater di Pergolesi aprirà le celebrazioni organizzate dall’associazione dei Cavalieri del Venerdì Santo. Alle 16,30 di domani, nella basilica minore di San Giuseppe Artigiano, gli allievi del Conservatorio “Casella” eseguiranno uno dei componimenti più famosi e conosciuti di tutto il Settecento. L’appuntamento sarà arricchito anche dall’esecuzione dell’Agnus Dei di Bizet, Pie Jesu – Libera me e Hostias di Fauré – Gratias agimus tibi di Rossini. «Il Conservatorio ha voluto essere presente e partecipe anche in quest’occasione solenne», spiega il direttore Giandomenico Piermarini. «Il concerto ben si inserisce nella settimana santa poiché, attraverso la musica, si offre al credente un momento di spiritualità e grazia».

