Giro 2024: inoltrata la candidatura

Di Pangrazio ha inviato una lettera a Rcs, saranno coinvolti altri comuni marsicani
AVEZZANO. Ora è ufficiale: la città di Avezzano si candida a ospitare una tappa del Giro d’Italia 2024. Il Comune ha inviato la richiesta formale al direttore della corsa rosa, Mauro Vegni, con una lettera firmata dal sindaco Gianni Di Pangrazio. La delegazione marsicana, capitanata dal primo cittadino e dall’associazione di Piazza Cavour, ha già incassato il «sì» della Regione e del presidente Marco Marsilio per una frazione in omaggio a Vito Taccone. Nella lettera indirizzata al numero uno del Giro, Di Pangrazio ha sottolineato il «clima di profonda riscoperta delle imprese ciclistiche del Camoscio d’Abruzzo, Vito Taccone, a cui abbiamo dedicato una scultura commemorativa e che aveva il sogno di vedere, qui, una tappa a cronometro, lungo il perimetro dell’ex lago del Fucino». Il Comune sottoporrà agli organizzatori di Rcs Sport un dossier con i principali punti della candidatura, compreso il percorso della cronometro da Celano ad Avezzano attraverso la piana del Fucino. La corsa rosa manca dalla città marsicana dal 2003, quando vinse in maglia rosa Alessandro Petacchi. Soddisfazione anche dall’associazione di piazza Cavour: «I ringraziamenti vanno al sindaco e al presidente Marsilio per la disponibilità dimostrata». In vista del prossimo incontro dell’associazione, in calendario giovedì primo giugno, saranno invitati anche i sindaci della Marsica «per coinvolgerli nel progetto della cronometro del lago». Il percorso proposto tocca i comuni di Celano, Aielli, Cerchio, Pescina, San Benedetto dei Marsi, Ortucchio, Trasacco, Luco dei Marsi e Avezzano. Domani intanto sarà installata l’epigrafe - realizzata da Bruno ed Eleonora Morelli - sul cippo dell’ex monumento sul Monte Salviano, come previsto dal progetto di recupero del monumento di Taccone. (l.p.)
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