Giro a Campo Imperatore: sarà spettacolo tra la neve

5 Maggio 2023

Sette giorni all’arrivo di tappa, ruspe e turbine sono al lavoro per liberare la strada E a fine maggio esibizione delle frecce tricolori per il cento anni dell’Aeronautica

L’AQUILA. Due grandi eventi animeranno il mese di maggio della città dell’Aquila. Il primo appuntamento è in programma tra una settimana, quando il Giro d’Italia tornerà a Campo Imperatore cinque anni dopo l’ultima volta. L’altro momento clou sarà l’esibizione delle frecce tricolori nell’ambito della manifestazione “Air show” del 27 e 28 maggio, in occasione del centenario dell’Aeronautica militare. A Campo Imperatore, gli operai della Provincia sono al lavoro per liberare la strada dalla tanta neve caduta nelle ultime settimane. Si preannuncia un arrivo epico, sulla falsariga di quello che nel 1999 consegnò la vittoria a Marco Pantani, che tagliò per primo il traguardo tra due muri di neve. L’ultima volta del Gran Sasso alla corsa rosa risale però al 2018, con la vittoria del britannico Simon Yates. Nei giorni scorsi le turbine sono arrivate nel piazzale di Campo Imperatore, dopo aver liberato la strada che il prossimo 12 maggio sarà teatro della settima tappa del Giro d’Italia, in partenza domani dalla costa dei trabocchi con la cronometro Fossacesia-Ortona. Si tratta di una delle frazioni più interessanti della corsa, forse la prima che promette di fare selezione. Per il chilometraggio elevato (218 chilometri con partenza da Capua, in Campania) ma soprattutto per i 3.900 metri di dislivello. I ciclisti affronteranno la prima asperità dopo una settantina di chilometri dal via, con lo storico Rionero Sannitico, prima della picchiata e della nuova risalita da Castel di Sangro fino ai 1.254 metri di Roccaraso. La corsa poi scenderà da Sulmona, Pratola Peligna e Popoli per iniziare da Ofena la lunga scalata verso i 2.130 metri di altitudine del traguardo di Campo Imperatore. Una salita di quasi 50 chilometri sostanzialmente divisa in tre parti: una prima fino al gran premio della montagna di Calascio, poi l’attraversamento della piana e infine gli ultimi tre chilometri con pendenze superiori all’8 per cento. L’altro evento atteso in città è alla fine di maggio con l’esibizione delle frecce tricolori per la terza edizione del festival Performative, targato Maxxi. «Dopo il simbolico abbraccio alla città nel maggio del 2020, in piena emergenza coronavirus», commenta il vice presidente della Regione, Emanuele Imprudente, «L’Aquila si prepara a rivivere il suggestivo spettacolo acrobatico di una pattuglia che rappresenta la massima espressione di tecnica e creatività del nostro Paese, un’eccellenza italiana che tutto il mondo ci invidia». Il consiglio regionale abruzzese per l’evento ha concesso un contributo di 100mila euro al Comune dell’Aquila.
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