Giro d’Italia, ieri vertice a Roccaraso

25 Settembre 2020

ROCCARASO. Entra nel vivo la macchina organizzativa del Giro d’Italia che l’11 ottobre farà tappa a Roccaraso con lo striscione d’arrivo sul piazzale dell’Aremogna. Ieri pomeriggio, nel corso della...

ROCCARASO. Entra nel vivo la macchina organizzativa del Giro d’Italia che l’11 ottobre farà tappa a Roccaraso con lo striscione d’arrivo sul piazzale dell’Aremogna. Ieri pomeriggio, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con il prefetto dell’Aquila e i vertici delle forze dell’ordine, sono stati esaminati tutti i provvedimenti da adottare per garantire che la manifestazione si svolga in totale sicurezza. In particolare, sarà curata la zona d’arrivo dove potranno accedere solo le persone autorizzate. Presenti anche i sindaci dei vari Comuni che saranno attraversati dalla carovana del Giro e anche per loro sarà studiato un piano di sicurezza in modo che non si creino assembramenti durante il passaggio dei ciclisti. Tre le province attraversate dal Giro – Chieti, Pescara e L’Aquila – nel corso della tappa che partirà da San Salvo per concludersi appunto a Roccaraso. Un percorso che dalla costa si sposterà verso l’entroterra salendo prima fino a Passolanciano e poi ancora verso Passo San Leonardo. Attraverso il Bosco di Sant’Antonio si arriverà, quindi, a Roccaraso. «Sarà una grande festa dello sport e un ottimo spot per Roccaraso e per tutto l’Abruzzo», afferma il sindaco Francesco Di Donato presente all’incontro con altri suoi colleghi. «Una vetrina mediatica che spingerà il nostro turismo alla vigilia dell’avvio della stagione invernale». Un altro incontro si terrà nei prossimi giorni, sempre a Pescara, per dare il via libera al programma definitivo. (c.l.)
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