Giro, le associazioni mobilitate: «Così rilanciamo la nostra città»

Confcommercio, Confesercenti e Cna in coro: «Questo territorio ha bisogno di eventi così importanti» Dopo il sì del presidente Marsilio anche il Comune ci crede: obiettivo cronometro o arrivo di tappa
AVEZZANO. Il sogno di ospitare una tappa del Giro d’Italia 2024 ad Avezzano e nella Marsica diventa sempre più concreto. Diversi i punti a favore della candidatura marsicana alla corsa rosa: il primo, che è anche il più importante, è il benestare del presidente della Regione, Marco Marsilio, al progetto. Un sì ribadito il mese scorso in un incontro con alcuni rappresentanti dell’associazione Piazza Cavour che, dopo aver portato a termine il restauro della statua dedicata a Vito Taccone, ha messo nel mirino il piatto forte del Giro. In più c’è da aggiungere l’assenza della Marsica dal percorso degli ultimi anni: un territorio che, con passione, vuole tornare ad abbracciare la corsa rosa. E ora che in città si inizia a respirare l’aria del grande evento (assente da vent’anni), arriva anche il benestare delle associazioni di categoria al progetto.
promozione turistica
«Abbiamo ancora negli occhi le splendide immagini della grande partenza del Giro di quest’anno dalla Costa dei Trabocchi, un momento che ha richiamato migliaia di persone e che ha rappresentato uno spot turistico senza eguali. L’auspicio è che anche il nostro territorio possa ospitare un evento così importante», afferma Fabrizio Belisari, direttore Cna Avezzano. «Dobbiamo però far sì», aggiunge, «che il tutto sia accompagnato da eventi di avvicinamento che possano coinvolgere tutti gli operatori del territorio». A fargli eco è Giuliano Montaldi, presidente di Confcommercio Avezzano: «Si tratta di un evento di risonanza internazionale in grado di creare un indotto turistico di cui potrà beneficiare l’intero territorio: siamo assolutamente favorevoli a ospitarlo nella nostra città e in tutta la Marsica». «Inoltre», sottolinea Montaldi, «il Giro d’Italia farebbe anche da vetrina ad altri progetti volti proprio ad aumentare la nostra attrattività». Sottoscrive anche Carlo Rossi, direttore provinciale di Confesercenti: «La possibilità di avere una tappa del Giro il prossimo anno potrebbe consentirci di valorizzare ancora di più eventi e iniziative sui quali siamo già al lavoro. Ben vengano progetti come quello della corsa rosa per valorizzare e rilanciare la nostra terra».
il percorso
Il sogno dichiarato anche dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, è quello di ospitare una tappa a cronometro tra le campagne del Fucino. Il tracciato toccherebbe anche i comuni di Celano, Aielli, Pescina, Ortucchio, Trasacco e Luco dei Marsi. Ma non si esclude nemmeno l’ipotesi di una tappa in linea: in questo caso è forte la volontà di candidare la città di Avezzano come sede di arrivo, anche se il percorso andrà disegnato in base ad accordi con gli organizzatori di Rcs Sport.
il comitato tappa
Sarà un’estate fitta di impegni: dopo la richiesta di candidatura ufficiale inoltrata dal Comune di Avezzano, ora sarà la Regione a condurre le trattative con Rcs. In caso di semaforo verde, sarà la volta della costituzione di un comitato di tappa: l’idea, ovviamente, è quella di impreziosire l’arrivo del Giro con eventi e manifestazioni riguardanti la storia del territorio e la figura di Vito Taccone.
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