Giubileo del 2025, accordo al voto: si stringe per l’asse Roma-L’Aquila

15 Gennaio 2024

L’Assemblea capitolina chiamata a decidere sul coinvolgimento diretto del capoluogo abruzzese Attesi 38 milioni di pellegrini nell’Anno santo, una fetta può arrivare in città con eventi collegati 

L’AQUILA. C’è il primo atto ufficiale che lega apertamente la città dell’Aquila al Giubileo universale della Chiesa cattolica del 2025 e ai suoi 38 milioni di pellegrini attesi a Roma. È una mozione che sarà discussa e votata in Campidoglio dall’Assemblea capitolina. A presentarla non è un consigliere qualsiasi, ma colui a cui il Comune di Roma ha affidato la presidenza della Commissione capitolina speciale Giubileo 2025, Dario Nanni.
La mozione, se approvata, impegnerà il sindaco Roberto Gualtieri e la sua giunta a «intraprendere tutte le azioni utili presso la Cabina di coordinamento per il Giubileo 2025, affinché tra i successivi interventi strutturali ricompresi nell’ambito dell’accoglienza e della partecipazione, siano previsti interventi, eventi e iniziative presso la città dell’Aquila in vista del Grande Giubileo universale della Chiesa cattolica del 2025, in previsione dei milioni di pellegrini che arriveranno nel nostro paese e in occasione e in virtù del legame storico e spirituale che lega le due città dell’Aquila e di Roma».
La mozione parla anche di opere pubbliche e lo chiarisce in un altro passaggio: «Si ritiene opportuno riportare la città dell’Aquila a essere un importante centro ricettivo e culturale, cogliendo l’occasione del Giubileo 2025, attraverso la realizzazione di opere infrastrutturali e l’organizzazione di eventi culturali prevedendo tra gli altri la ristrutturazione di immobili nei quali organizzare degli eventi sia per i pellegrini sia per turisti e cittadini che potrebbero in tal modo usufruire della vicinanza alla città di Roma».
Da settimane Nanni si è fatto carico di portare avanti l’azione politica per fissare l’asse tra Roma e L’Aquila in occasione dell’Anno santo indetto da Papa Francesco, che si tiene ogni 25 anni. Lo ha fatto anche intervenendo a convegni all’Aquila e interloquendo con il Comune del capoluogo abruzzese. Mentre si muovono più o meno apertamente anche la Curia aquilana e il Vaticano. Lo ricorda la stessa mozione di Nanni: «Di fatto, la visita di Papa Francesco all’Aquila per aprire la Porta Santa di Collemaggio (quella del 28 agosto 2022, ndr), ha segnato anche l’inizio del percorso triennale di preparazione al Giubileo romano del 2025, come avvenuto nella storia con il Giubileo di Celestino che ha anticipato quello di Bonifacio VIII». E non è tutto, perché Papa Francesco ha concesso all’Aquila, dopo l’Anno della Misericordia terminato a fine agosto scorso, anche un altro anno di indulgenza plenaria a Collemaggio: questa, iniziata il primo gennaio, terminerà a Natale 2024, cioè alla vigilia dell’inizio del grande Giubileo universale a Roma.
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