Giuliani, la Cassazione boccia il ricorso

Respinta l’istanza dell’assessore di Biondi: fu sanzionata quando era dirigente con Cialente sindaco
L’AQUILA. La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di Paola Giuliani, ex dirigente del municipio e oggi assessore esterno della giunta del sindaco Pierluigi Biondi (Fdi), contro un provvedimento di sospensione di tre giorni ricevuto quando lei era dirigente, e sulla poltrona di primo cittadino sedeva Massimo Cialente, all’epoca Pd.
Il provvedimento disciplinare era stato elevato nel luglio 2012, in seguito alla protesta di alcuni consiglieri che lamentavano l’assenza di bottiglie d’acqua nelle postazioni loro riservate. Questa mancanza era stata attribuita alla dirigente Giuliani.
Cialente inviò così una nota all’ufficio provvedimenti disciplinari per chiedere che la dirigente venisse sanzionata. La Giuliani, allora responsabile del settore Segreteria generale, affari istituzionali, appalti e contratti, dopo il provvedimento ricorse al Tribunale del lavoro dell’Aquila, che nel 2015 le dette ragione. La sentenza venne ribaltata in appello nel 2016, ed è stata infine confermata nei giorni scorsi dalla Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso della Giuliani.

