Giuliante: suicidio di Forza Italia

Elezioni, l’ex assessore regionale: centrodestra diviso e in confusione totale
L’AQUILA. «Ancora una volta Forza Italia sembra prediligere il proprio suicidio. Ad Avezzano si eclissa in una lista civica, all’Aquila si cimenta in un minuetto incomprensibile». L’ex assessore regionale Gianfranco Giuliante “striglia” la destra, in particolare i forzisti. «Tra i 50 nominati nella megasegreteria di Forza Italia», dice, «c’è chi esplicitamente appoggia Giancarlo Silveri, il mondo giovanile plaude alla candidatura di Pierluigi Biondi e le riunioni di partito si tengono negli studi di due importanti professionisti, che si definiscono “facilitatori” dopo che il livello regionale di FI li ha scaricati. Guido Liris si candida solo se... e Biondi rinuncia solo se. Noi con Salvini richiede le primarie come metodo per ottenere l’unità e Forza Italia chiede che non ci siano, come metodo per ottenere l’unità. L’Udc aveva lanciato un’ipotesi Silveri, ma oggi non disdegna la candidatura di Pierpaolo Pietrucci e, comunque, si dice in libertà». Per Giuliante, una confusione totale: «Il nuovo centrodestra non è in grado di fare una lista, ma partecipa ai diversi tavoli insieme all’altra varia umanità, che non è in grado di fare liste. Sui giornali ruggiscono come i gattini. L’ipotesi del terzo candidato, di sintesi, viene considerata non percorribile nè, d’altronde, c’è alcuno che si è proposto per tale ruolo. Dei programmi che FI aveva preannunciato, frutto di tavoli tematici, non si è vista l’ombra, in considerazione che siamo a meno di novanta giorni dalle elezioni, se si fosse in un regime imbecillicratico, si potrebbe trovare facilmente un sindaco nell’ambito del centrodestra e verrebbe scelto per acclamazione!».(m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

