Giunta ad alta tensione Rimpasto dietro l’angolo

19 Aprile 2018

Gli “appetiti” in vista delle elezioni regionali spaccano la maggioranza Sono in discussione le posizioni del vicesindaco Iommi e dell’assessore La Civita

SULMONA. La corsa verso le Regionali spacca la maggioranza al Comune di Sulmona. Dopo l’annunciata costituzione del gruppo a quattro, tra due esponenti di Avanti Sulmona e due di Sulmona al Centro, e la presa di posizione di Alleanza per Sulmona, il sindaco Annamaria Casini gioca d’anticipo e potrebbe già nella giornata di domani decidere di rimettere mano alla composizione della giunta. Le posizioni in discussione sono quelle del vicesindaco Mariella Iommi e dell’assessore al Personale e alle attività produttive, Cristian La Civita. La prima per decisione dello stesso gruppo che ormai da un paio di mesi sta sempre più prendendo le distanze da giunta e maggioranza in vista delle Regionali tornando nella casa madre di Fratelli d’Italia e lasciando la coalizione civica. Il secondo perché, dopo aver perso la delega al Bilancio, non è riuscito a raggiungere alcun obiettivo di quelli che l’amministrazione comunale aveva in programma di conseguire. Anzi, in alcune situazioni si è contrapposto al resto dell’esecutivo creando un vero e proprio scontro con gli altri amministratori. Il primo obiettivo fallito è la riorganizzazione della macchina comunale con l’ingranaggio che si è ulteriormente inceppato dopo la levata di scudi del comandante della polizia locale che aspira al ruolo di dirigente ma che con il suo recente esposto contro alcuni consiglieri comunali ha creato una frattura insanabile con la politica e con il resto della struttura di Palazzo San Francesco. L’altro nodo irrisolto è quello della rivitalizzazione del centro storico chiesto a gran voce dai commercianti scesi anche in piazza alla ricerca di una soluzione all’annoso problema, soluzione che al momento appare ancora molto lontana. Situazione incandescente che è esplosa nell'ultima riunione di maggioranza in cui proprio Iommi e La Civita hanno abbandonato in anticipo la riunione. Inoltre, il nuovo gruppo composto da tre consiglieri comunali Ramunno, D’Amico e Pingue e dalla presidente del consiglio Katia Di Marzio rivendicherebbe una presenza all’interno dell’esecutivo.
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