Giunta, chi sale e chi scende Ufficializzati tutti gli eletti

Pagliariccio (ex candidata di Casapound) ricevuta da Biondi a Palazzo Fibbioni È in lizza per un assessorato. Riconteggio dei voti: Vittorini scavalca Colonna
L’AQUILA. “Icché vu fate voi qui?” fa Libero, il goffo personaggio interpretato da Massimo Ceccherini, al gruppo di ballerine spagnole che segna il punto di svolta nella trama del Ciclone di Pieraccioni, uno dei film cult degli anni Novanta. Davanti a lui, un parterre di vestiti dalle pieghe accattivanti che sfilano a passo di flamenco. Vestito lungo nero estivo, di quello che vedresti bene nella stessa pellicola, Claudia Pagliariccio si presenta a Palazzo Fibbioni poco dopo le 15, accompagnata da altre persone. “Icché vu fate voi qui?”, in un adattamento più consono all’intercalare locale, potrebbe trovarsi a dire il sindaco Pierluigi Biondi, che invece riceve subito la giovane donna, prima dei non eletti tra Fratelli d’Italia e non le risparmia i complimenti per il risultato raggiunto: 427 preferenze, poco meno di quelle ottenute nel 2017 quando però era candidata a sindaco e portava avanti da sola la destra, trainata dalla lista di Casapound Italia. Le aspettative non mancano, ma neanche le prospettive, in quanto i meloniani avranno diritto a tre assessorati ed è ben lecito considerare Pagliariccio in lizza per una delle tre poltrone. Male che vada, prenderà il posto di una delle persone che andranno a ricoprire l’incarico di giunta. Biondi, da qualche giorno, ha iniziato le consultazioni con i partiti per comporre l’esecutivo.
I VERBALI
Intanto l’Ufficio Centrale per le elezioni del Comune dell’Aquila ha depositato ieri il verbale con i risultati del voto del 12 giugno scorso. Pierluigi Biondi, già primo cittadino dal 2017 al 2022, è stato proclamato sindaco con 20.131 voti, oltre il 54,3% che gli hanno consentito la vittoria al primo turno con la coalizione di centrodestra. Assegnati i risultati anche agli altri candidati alla carica di sindaco: Americo Di Benedetto voti 8.877, oltre il 23,78%, al secondo posto con un grippo di civiche di area centrosinistra, e Stefania Pezzopane voti 7.644, oltre il 20,62%, terza con il centrosinistra, e Simona Volpe, voti 449 per l’1,22% sostenuta dalla lista “Liber Aquila”. Lo stesso Ufficio Centrale, organismo previsto allo scopo per l’appunto di provvedere alla proclamazione di sindaco e alla ripartizione dei seggi, nominato dal presidente del tribunale che lo presiede direttamente o attraverso un suo delegato, ha inoltre provveduto alla proclamazione dei consiglieri comunali del capoluogo abruzzese.
GLI ELETTI
Liste collegate al candidato sindaco eletto. L’Aquila al centro: Daniele D’Angelo, Stefano Flamini. Civici e Indipendenti: Fabio Frullo, Luigi Faccia. Fratelli d’Italia: Raffaele Daniele, Livio Vittorini, Vito Colonna, Katia Persichetti, Ersilia Lancia, Silvia D’Angelo, Leonardo Scimia. Forza Italia: Roberto Tinari, Maria Luisa Ianni. Lega Salvini Abruzzo: Laura Cucchiarella, Fabrizio Taranta, Francesco De Santis, Daniele Ferella. L’Aquila Futura: Roberto Santangelo, Laura Cococcetta, Guglielmo Santella. Di seguito, inoltre, le liste collegate a candidati sindaci non eletti. Il Passo Possibile: Emanuela Iorio, Alessandro Tomassoni. Azione con Calenda: Enrico Verini. L’Aquila e frazioni: Massimo Scimia. Pd: Stefano Palumbo, Stefano Albano, Eva Fascetti. L’Aquila nuova: Paolo Romano. L’Aquila coraggiosa: Simona Giannangeli, Lorenzo Rotellini. Completano il quadro proprio gli sfidanti di Biondi, Americo Di Benedetto e Stefania Pezzopane che, comunque, a differenza di Simona Volpe, hanno diritto a un posto in consiglio. Entro 10 giorni va convocata la prima seduta, da tenersi entro i 10 giorni successivi.
LE SOrPRESE
Tre le “sorprese” emerse dai verbali: riguardano le preferenze raccolte dai candidati Livio Vittorini, di Fratelli d’Italia, Fabio Frullo, della lista Civici e indipendenti, e Alessandro Maccarone, della Lega: hanno raggiunto un consenso più alto rispetto a quello registrato in un primo momento. In particolare a Vittorini, 38enne funzionario di banca, alla sua prima partita elettorale, sono stati assegnati ulteriori 20 voti del seggio 18, quello della frazione di Genzano di Sassa, dopo che a causa di un errore erano state assegnate zero preferenze. A questo punto Vittorini, figlio dell’indimenticato Stefano, con 974 anziché 954 preferenze, conquista la seconda posizione tra i più votati di Fratelli d’Italia, la terza nella classifica generale, scavalcando Vito Colonna, con 964 preferenze. Primo in assoluto Roberto Santangelo dell’Aquila futura, 1.196 voti e questa posizione consentirà alla sua lista di avere un peso nella partita degli assessori, consentendo a esponenti come Luca Rocci, tra i primi dei non eletti, di avere parte attiva in questa consiliatura, anche per un discorso di continuità con il lavoro svolto sino ad ora.
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