Giunta di Scoppito, minoranza all’attacco

22 Ottobre 2023

SCOPPITO. «Purtroppo siamo costretti ad evidenziare, alle porte del terzo anno di mandato, come la nuova amministrazione Lombardi-De Nuntiis sembri più impegnata a riunire consiglieri in seno alla...

SCOPPITO. «Purtroppo siamo costretti ad evidenziare, alle porte del terzo anno di mandato, come la nuova amministrazione Lombardi-De Nuntiis sembri più impegnata a riunire consiglieri in seno alla maggioranza che a pensare a una programmazione per il futuro del nostro territorio. Perciò, in un clima di campagna elettorale permanente in cui si cerca di sedurre l’elettorato con piccoli servizi di ordinaria manutenzione, spesso a richiesta di parte, si sta perdendo di vista il reale obiettivo del mandato amministrativo». A parlare sono i consiglieri d’opposizione Alessio Albani, Gennaro Marrone, Emiliano Renzetti e Francesca Rossilli, secondo i quali «non si parla più – cosa grave – di progetti come la metropolitana di superficie San Demetrio-Scoppito o della variante di Collettara, opere strategiche della “città territorio”, concetto di cui l’attuale maggioranza si fa portavoce solo con la “Notte Bianca” e un’ora di musica con qualche dj. L’elenco delle opere definanziate dalla nuova giunta De Nuntiis - Lombardi, per spostare fondi sul discutibilissimo nuovo municipio in via Sant’Andrea e sulla discutissima scuola in località Colli, è piuttosto lungo. Vi figurano le ex scuole di Collettara per le quali era stato approvato un finanziamento di 800mila euro per la ristrutturazione post sisma; la pista ciclabile, il cui tracciato partiva dall’area commerciale per arrivare al campo sportivo Comunale, che era stata finanziata con i fondi del Pnrr per la mobilità attiva (700mila euro); l’archivio e biblioteca da realizzare nell’ex scuola di San Bartolomeo con i fondi del Pnrr per la rigenerazione urbana (700mila euro). E poi lo storico Municipio, finanziato con 600mila euro attraverso i fondi sisma, e lo stadio (Pnrr-Regione), con 1 milione per la ristrutturazione della tribuna e la copertura degli spogliatoi e del campo da padel. In ultimo, citiamo la perdita dei fondi per la messa in sicurezza del bivio a Civitatomassa all’intersezione tra via Moro e la statale17. Ricordiamo, a chi non ha ancora capito l’importanza di certi ruoli, che Scoppito non è l’estrema periferia aquilana bensì il primo Comune d’Abruzzo per reddito pro-capite. Comune che ha bisogno di un’azione amministrativa all’altezza del posto che negli anni ha dimostrato di meritare».
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