Giunta Quaglieri, resa dei conti

Trasacco, via dall’esecutivo Salvi, entra Rosa della minoranza. Fosca si è dimesso da capogruppo
TRASACCO. Il sindaco di Trasacco, Mario Quaglieri, revoca l’incarico all’assessore all’Ambiente e al personale Roberto Salvi e si accende una polemica. Secondo il sindaco la maggioranza è composta da 7 consiglieri rispetto ai 4 di mimoranza. Salvi, al contrario, sostiene che la maggioranza è di 6. Iin giunta, entrerà Tullio Rosa, consigliere comunale di minoranza. Il sindaco commenta: «Si tratta di una scelta indispensabile per la difesa della comunità» e l’ex assessore risponde: «Il sindaco manca di trasparenza e sono io che mi sono dimesso».
L’altra sera a Trasacco si è tenuta un’accesa riunione tra i membri della maggioranza comunale. Alla fine di una serie di infuocati botta e risposta, legati alla campagna elettorale per delle elezioni regionali e il suo esito, il sindaco Quaglieri ha annunciato l’esonero dall’incarico dell’assessore Roberto Salvi.
«Si tratta di un rimpasto di giunta», commenta il primo cittadino, «in difesa della comunità non posso che combattere il personalismo con cui fanno politica alcuni membri. Essere il sindaco di tutti significa difendere gli interessi della collettività e scegliere il bene condivisibile da tutti».
«Quando all'interno di un gruppo emergono gli interessi personali», sottolinea ancora il primo cittadino, «per me rappresentano solo una voce fuori dal coro, che non va ascoltata ma isolata».
L’assessore uscente però non ci sta e risponde: «Dopo 13 anni di assessorato, questa mattina (ieri per chi legge) ho rimesso nelle mani del sindaco la delega che mi era stata conferita dopo i risultati elettorali. Le azioni del sindaco mancano di trasparenza per questo la mia fiducia nei suoi confronti non c’è più. Quaglieri è venuto meno agli accordi politici sulla base dei quali è stato eletto sindaco. Non mi sento un traditore nei confronti della comunità di Trasacco e ho sempre affrontato il mio operato a testa alta, cosa che non riesco più a fare da quando è giunto “un nuovo podestà”. Il sindaco può tranquillamente rimanere sulla poltrona, ma con la consapevolezza di non averla guadagnata con i suoi voti. Si può essere sindaco senza essere un vincitore. Anche Fosca si è dimesso da capogruppo di maggioranza e siamo passati in minoranza».
Tullio Rosa, che entrerà in giunta al posto di Salvi, è entrato in consiglio comunale a novembre dello scorso anno, al posto di Fabrizio Lobene, dimissionario. Attualmente fa parte della minoranza.
Magda Tirabassi
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