Giunta, slitta il rimpasto L’intesa è ancora lontana

8 Maggio 2018

De Angelis: «Pensiamo prima alla città». Ma Pierleoni chiede il rispetto dei patti Possibili scenari diversi dopo l’elezione di Boccia alla Commissione bilancio

AVEZZANO. Quadra impossibile, per ora, per la nuova giunta comunale. Il sindaco Gabriele De Angelis congela l’accordo con i malpancisti e rinvia la revisione dell’esecutivo. Almeno fino al consiglio comunale sul bilancio in agenda per il 16 maggio. L’ennesimo colpo di scena a Palazzo di città è maturato ieri al termine della riunione dei capigruppo per l’ingresso in giunta dei due assessori in quota Responsabilità civica. «Non era possibile ricomporre il quadro», afferma De Angelis, «anche per il riequilibrio di bilancio alle porte. Pensiamo prima ai problemi della città, poi proveremo a ritrovare l’intesa. Ma non c’è fretta. In questa fase non si può muovere nulla, poiché gli assessori sono tutti impegnati a portare avanti gli atti propedeutici al consiglio comunale: prima del 16 non è possibile accogliere cambiamenti». Bocce ferme, allora, in attesa di ritrovare il giusto equilibrio.
Ma il capogruppo di Responsabilità civica, Alessandro Pierleoni, non ci sta ad allungare troppo i tempi. Anche perché esiste un accordo di pochi giorni fa che prevede un rimpasto di giunta entro oggi. E Pierleoni scandisce: «Siamo in maggioranza, attendiamo di trovare una quadra come da accordi sottoscritti da tutti i consiglieri della coalizione De Angelis». Ma l’impressione è che il sindaco sia ormai orientato a tirare dritto.
Quadra trovata, invece, per l’elezione del presidente della prima commissione Bilancio, assegnata a un consigliere della minoranza, Ferdinando Boccia. L’ex vicesindaco, proposto dall’ex sindaco Gianni Di Pangrazio, ha fatto incetta di consensi, fatta eccezione per la consigliera Arianna Stati, legata all’assessore Leonardo Casciere. Voto unanime per l’elezione dei vice presidenti, Luigia Francesconi (nel ruolo di vicario) e Roberto Verdecchia.
«Questo è il giusto riconoscimento alla coalizione che ha vinto le elezioni», dichiara Di Pangrazio, «e al consigliere Boccia, un professionista di valore e una figura istituzionale al di sopra delle parti».
Il neo presidente «ringrazia i consiglieri per la fiducia e assicura il massimo rispetto per tutti, all’insegna della legalità».
Chiosa finale del sindaco: «La scelta di Boccia va nello spirito della trasparenza e condivisione».
Ora si attendono gli sviluppi della vicenda che potrebbe riservare altre sorprese, soprattutto in ordine alle recenti dichiarazioni di De Angelis: «In consiglio ci sono tante persone pronte a lavorare per la città».
Forse la chiave di lettura è tutta lì. Come potrebbe certificare l’accordo con Di Pangrazio.
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