Giunta, spuntano Di Girolamo e Colizza

Tagliacozzo, il sindaco Giovagnorio al lavoro per varare l’esecutivo e affrontare le emergenze estive
TAGLIACOZZO. Cerca di stringere i tempi per la composizione dell’esecutivo il nuovo sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, incalzato dall’emergenza dovuta all’imminente stagione estiva, ancora da programmare dal punto di vista amministrativo. La giunta potrebbe essere pronta già la prossima settimana, in concomitanza con l’insediamento del consiglio comunale. Ma già spuntano i primi nomi e le prime ipotesi. Secondo indiscrezioni, sarà adottato un criterio di proporzionalità rispetto al risultato elettorale e quindi alla rappresentanza, senza però tralasciare l’aspetto delle competenze. Il consigliere più votato è Chiara Nanni, 28 anni, che ha ottenuto 368 preferenze personali. Potrebbe essere il futuro vicesindaco. Riguardo alle deleghe, però, c’è ancora incertezza. Non si esclude nemmeno che possa ricoprire la carica di presidente del consiglio. Figura istituzionale di garanzia che, in realtà, potrebbe andare anche al consigliere uscente ed esponente del Pd Roberto Giovagnorio, secondo degli eletti con 313 voti. Tra i nomi che potrebbero ricoprire deleghe di responsabilità ci sono anche quelli di Manuela Marletta (35 anni) e Lorenzo Colizza (39), quarta e quinto degli eletti con 180 e 178 voti. Ad Alessandra Di Girolamo (165 voti), 30 anni, praticante commercialista, potrebbe essere affidata la delega al Bilancio.
Gli occhi sono puntati anche sulla delega all’Urbanistica e su quella ai Lavori pubblici, settori interessati entrambi dall’inchiesta giudiziaria sugli appalti in comune, che ha portato all’arresto del precedente sindaco, Maurizio Di Marco Testa, e di altre tre persone, e sul Prg, indagine ancora aperta. Si cerca anche la figura adatta a ricoprire l’assessorato con delega a Cultura e turismo, anche in questo caso settore coinvolto nell’indagine giudiziaria. Il rischio è che sia necessario adottare procedure d’urgenza a causa dei tempi stretti per l’organizzazione degli imminenti eventi. Pratica molto contestata alla precedente amministrazione accusata di farne un uso troppo disinvolto. Il sindaco potrebbe anche tenere alcune deleghe.
Al consigliere Giuseppe Mastroddi, 35 anni, avvocato, terzo degli eletti con 199 preferenze, potrebbero essere affidati incarichi sovracomunali di rappresentanza. Soddisfazione arriva dal circolo del Pd di Avezzano guidato da Giovanni Ceglie secondo cui «le elezioni hanno premiato la politica di alleanze e di apertura che il partito ha messo in atto». (p.g.)
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