Giunta, via al pressing su Biondi: sulle nomine una partita a scacchi

20 Giugno 2022

Attesa per l’ incontro coi rappresentanti di partiti e liste. C’è chi sgomita: tre assessorati a Fratelli d’Italia Presidenza del consiglio e vicesindaco le caselle da sistemare: corsa tra Tinari, Colonna e Cucchiarella

L’AQUILA. Quella che sta per iniziare sarà una partita a scacchi. La composizione della nuova giunta comunale guidata dal riconfermato sindaco Pierluigi Biondi comincerà a maturare dai prossimi giorni. Il sindaco ha anticipato che ci sarà un primo incontro con tutti i rappresentanti dei partiti e delle liste che lo hanno sostenuto per stabilire la ripartizione degli assessorati. Poi ci saranno i faccia a faccia fra primo cittadino e singoli partiti e movimenti per riempire con i nomi le caselle. Il tutto da fare entro 15 giorni e arrivare al primo consiglio comunale con la squadra pronta.
Ma trovare la quadra per Biondi non sarà semplice anche se il sindaco, rispetto a 5 anni fa, si presenta in una posizione di forza grazie al risultato di Fratelli d’Italia e della “sua” lista “Civici e indipendenti per Biondi sindaco” che insieme fanno il 26 per cento.
Le prime caselle da sistemare sono quelle della presidenza del consiglio comunale e la carica di vicesindaco. La prima potrebbe andare a Roberto Tinari di Forza Italia. Per lui sarebbe una riconferma.
L’alternativa potrebbe essere Vito Colonna di Fratelli d’Italia ma la presidenza viene vista come una sorta di “garanzia” per “l'equilibrio” della coalizione. La carica di vicesindaco potrebbe finire alla Lega e potrebbe essere una donna: o la più votata Laura Cucchiarella oppure uno dei due consiglieri eletti Fabrizio Taranta e Daniele Ferella. Non si esclude che possa essere “ripescata” Fabrizia Aquilio, assessore uscente ma non eletta in consiglio comunale. Va pure tenuto conto che in giunta dovrebbero entrare un minimo di quattro donne quindi la soluzione Cucchiarella potrebbe essere importante anche per la composizione complessiva dell'esecutivo. La Lega avrebbe un secondo assessore, come detto, tra Taranta e Ferella.
A Fratelli d’Italia dovrebbero andare tre assessorati (di cui due “pesanti”): Raffaele Daniele, Vito Colonna ed Ersilia Lancia.
La Lista “L’Aquila Futura” di cui è leader il consigliere regionale Roberto Santangelo potrebbe proporre per la nuova giunta, Laura Cococcetta e anche un altro nome, per esempio Luca Rocci che non è entrato in consiglio comunale.
A “L’Aquila al Centro” spetta un assessore. Difficile che il più votato, Daniele D’Angelo lasci il Consiglio (a lui potrebbe andare la presidenza di una commissione importante) e quindi l’ipotesi del medico Stefano Flamini è più che ragionevole. Per la lista del sindaco il nome di Fabio Frullo per un posto nell’amministrazione è fra i più gettonati ma comincia a prendere piede anche quello di Piera Figurelli non eletta in consiglio comunale. Per ora si tratta di ipotesi di cui si parla fra un “aperitivo” e una passeggiata sotto i Portici. La verità sulle grandi manovre in corso e sulla conseguente composizione dell’esecutivo la sapremo fra una decina di giorni.
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