Giurisprudenza, inaugurata la nuova sede

L’ex sindaco De Angelis: mantenuto l’impegno assunto con gli studenti che chiedevano una struttura funzionale
AVEZZANO. Una casa per tutti gli universitari del corso di laurea. Aule nuove, spazi d’incontro, stanze per i docenti e tutto ciò che può servire a una facoltà. La nuova sede di Giurisprudenza è stata inaugurata ieri nello stabile che precedentemente ospitava il Crua, ex Crab. Tante le autorità presenti, tra cui, a sorpresa, il nuovo commissario prefettizio di Avezzano Mauro Passerotti. C’erano le più alte cariche dell’Università di Teramo – il rettore Dino Mastrocola, la direttrice generale Rosalba Natale e il preside della facoltà di Giurisprudenza Paolo Marchetti – ma anche alcuni rappresentanti istituzionali, tra cui Rocco Micucci che ha presenziato al posto del presidente della Regione, Marco Marsilio. Presente alla cerimonia anche l’ormai ex sindaco Gabriele De Angelis. «Questo è un punto di arrivo di un percorso importante che abbiamo realizzato con l’amministrazione comunale», ha dichiarato il rettore Mastrocola, «e per questo voglio ringraziare De Angelis per aver messo le basi per qualcosa di importante. Un passo che sarà non un punto di arrivo ma piuttosto un nuovo inizio». Per il rettore, «fondamentale è stata anche la collaborazione con il Crua per la disposizione al dialogo, risultato costruttivo fin dall’inizio».
L’obiettivo è quello di «realizzare un polo universitario ad Avezzano grazie alla disponibilità di più aule, fino a incrementare le attività post-laurea, collaborando anche con le Università dell’Aquila e di Chieti».
Se si raggiungeranno almeno 25 iscritti, ci sarà anche la possibilità di ampliare l’offerta formativa, inserendo nella sede di Avezzano anche la facoltà di Scienze e tecnologie alimentari.
«Voglio esprimere vicinanza sia all’Università che al territorio marsicano», ha detto Passerotti, «amo questo territorio, che ho imparato a conoscere in un precedente commissariamento e, proprio per questo motivo, voglio sottolineare che daremo massima continuità al progetto della precedente amministrazione».
«Voglio ringraziare tutti gli studenti che per troppo tempo sono stati costretti a studiare in aule di emergenza», ha affermato De Angelis, «avevamo promesso loro una nuova sede funzionale, agibile e con tutti i comfort e siamo riusciti a realizzarla anche in breve tempo. Questo perché quando le istituzioni interagiscono tra loro in maniera intelligente, riescono ad ottenere risultati. La politica vive di fasi alterne, l’importante è lasciare cose che vengano apprezzate dai cittadini. Volevamo cambiare questa città, ma forse il cambiamento, a un certo punto, è stato troppo forte e non è stato più compreso. Non sono più sindaco di Avezzano», ha concluso, «ma lasciamo la città in mani solide che sapranno guidare sicuramente tutto il percorso che era stato messo in cantiere».
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