Gli albergatori: il Comune ora ci tolga l’Imu e la Tasi

La Fiordigigli: stagione ormai compromessa, nessuna prenotazione Biondi ci ascolti, non abbiamo i soldi per far fronte alle tariffe per i servizi
L'AQUILA. «La stagione ormai è compromessa. Anche con l'apertura degli impianti di Campo Imperatore e l'avvio della nuova seggiovia delle Fontari, per gli albergatori cambierebbe poco. Qualche aquilano a sciare sulle piste, nulla di più. Di turisti non c'è nemmeno l'ombra e le prenotazioni per Pasqua sono a zero. Chiediamo al Comune un intervento importante». Ada Fiordigigli, titolare dell'omonimo albergo della Villetta, non è nuova ad appelli a tutela degli operatori del Gran Sasso. Stavolta il grido di allarme è accompagnato da una proposta concreta: «Così non possiamo andare avanti. L'amministrazione deve fare qualcosa per aiutarci. Cosa? Tagliare drasticamente le tasse comunali agli operatori turistici della Villetta e di Assergi. Un abbattimento di Tasi, Imu e di tutte le tariffe relative ai servizi. È stata una stagione nera, con una riduzione degli incassi che sfiora il 100 per cento, rispetto agli anni precedenti. Soldi per pagare, non ce ne sono».
STAGIONE PERSA. Rinvii su rinvii. Gli albergatori del Gran Sasso hanno aspettato pazientemente l'inaugurazione della nuova seggiovia delle Fontari, propedeutica alla riapertura degli impianti. Confidavano almeno nelle prenotazioni per la Pasqua che, data la situazione, non sono arrivate. «I turisti chiamano», dice Fiordigigli, «si informano sulle possibilità di sciare sulle piste di Campo Imperatore. Alla comunicazione della chiusura degli impianti, prendono tempo per ipotetiche prenotazioni che, puntualmente, non arrivano. Oggi ho due camere occupate su sessanta. Come può una struttura alberghiera andare avanti con questi numeri?». Fiordigigli esprime un dissenso che accomuna tutti gli operatori della zona. “La stagione è persa. Speravamo che il collaudo arrivasse in settimana, come ci era stato promesso», ricorda, «e, invece, ancora rinvii».
INUTILE APRIRE. «Il commissario De Nardis dice che c'è molta neve e Campo Imperatore può ancora fare concorrenza alle altre stazioni. Non ho parole», commenta Fiordigigli, «suppongo che De Nardis non sia mai venuto qui o non potrebbe parlare in questo modo. È una desolazione, il deserto assoluto. Aprire impianti sciistici quasi fuori stagione non è assolutamente conveniente in quanto sarà diminuita in generale l’affluenza di sciatori, soprattutto da fuori regione».
TRIENNIO DA DIMENTICARE. Due anni fa, la mancanza totale di neve. Nel 2017 il sisma del Centro Italia, che ha fatto scappare i turisti. Quest'anno la chiusura totale della stazione. «Sono tre anni che tiriamo la cinghia, nell'indifferenza totale di tutti», incalza Fiordigigli, «una situazione che ci ha lasciato l'amministrazione Cialente, che in due mandati non ha fatto nulla per il Gran sasso. Anche la giunta Biondi, pur dando il via ai lavori, non è riuscita a concludere granché: l'albergo di Campo Imperatore è chiuso, come la tavola calda e il bar».
TAGLIARE LE TASSE. Detassare gli albergatori della Villetta e di Assergi: è la proposta rivolta al Comune. «Chiederemo al sindaco Pierluigi Biondi un incontro per rappresentare l'attuale situazione. Un albergo come il Fiordigigli, ogni anno, paga qualcosa come 50mila euro di imposte comunali, ma dove sono i servizi?», chiede la titolare dell'hotel, «con una stagione nulla, non siamo in grado di far fronte alle spese. Chiediamo un abbattimento drastico delle tasse, in virtù di una situazione di emergenza straordinaria».
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