Gli alpini del 9° Reggimento a Strade sicure
L’AQUILA. Tra gli uomini del Raggruppamento Lazio-Abruzzo ci sono anche gli alpini del Nono Reggimento dell’Aquila, attualmente impiegati nell’Operazione Strade Sicure, a Roma e in Centro Italia....
L’AQUILA. Tra gli uomini del Raggruppamento Lazio-Abruzzo ci sono anche gli alpini del Nono Reggimento dell’Aquila, attualmente impiegati nell’Operazione Strade Sicure, a Roma e in Centro Italia.
Sono passati undici anni da quando l’operazione Strade Sicure è iniziata, undici anni durante i quali le Forze armate hanno incrementato il proprio contributo dagli iniziali 3.000 uomini a oltre 7.000 attuali impiegati su 53 piazze.
Più di 3.500.000 di persone controllate e circa 16.000 consegnate alle forze di polizia, sono le cifre di quella che risulta essere al giorno d’oggi una delle più impegnative operazioni sul territorio nazionale.
Dal 21 giugno la Brigata Alpina Julia è subentrata alla Brigata Sassari nel comando degli oltre 2.000 uomini dispiegati con il Raggruppamento Lazio Abruzzo, che ha come area d’azione principale Roma, ma si estende fino a Civitavecchia , Amatrice, Ortucchio, Nettuno e Ostia.
Il Raggruppamento, al comando del generale di Brigata Alberto Vezzoli, si articola su due task force, una su base Reggimento Piemonte Cavalleria (2°) al comando del colonnello Giuseppe Russo, l’unità esplorante della Brigata Alpina Julia, e l’altra su base 11° Reggimento Trasmissioni al comando del colonnello Pasquale Guarino. Durante il breve lasso di tempo intercorso dall’ assunzione del comando il Raggruppamento ha effettuato più di 5.800 pattuglie nel territorio.

