Gli alpini ricordano Cassa e De Giorgi

16 Novembre 2021

L’AQUILA. Gli alpini dell’Aquila hanno ricordato anche quest’anno i due commilitoni tragicamente scomparsi sul Gran Sasso nel giorno dell’anniversario della morte. Ieri mattina, dopo l’alzabandiera,...

L’AQUILA. Gli alpini dell’Aquila hanno ricordato anche quest’anno i due commilitoni tragicamente scomparsi sul Gran Sasso nel giorno dell’anniversario della morte. Ieri mattina, dopo l’alzabandiera, i militari del 9° si sono ritrovati davanti al monumento dedicato al primo caporal maggiore Massimiliano Cassa e il primo caporal maggiore Giovanni De Giorgi, rimasti vittime, sette anni fa, di un tragico incidente durante un’escursione sul massiccio del Gran Sasso. La stele in loro ricordo si trova nell’area addestrativa della caserma “Pasquali-Campomizzi”. L’omaggio alla memoria dei colleghi pugliesi testimonia come, a distanza di sette anni dalla loro scomparsa, il ricordo dei due alpini sia sempre vivo nel cuore di tutti. L’allarme scattò la sera del 14 novembre del 2014. Fu un compagno di stanza, per primo, a preoccuparsi per le sorti dei due militari dell’esercito non vedendoli tornare in caserma. L’alpino si recò a Campo Imperatore dove ritrovò la loro auto. Ritrovamento che fece subito scattare la macchina dei soccorsi. La centrale operativa della Forestale inviò sul posto una squadra di esperti. Alle operazioni, coordinate dalla prefettura dell’Aquila, parteciparono anche il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, Guardia di Finanza e Vigili del fuoco. Sul posto fin dai primi momenti fu presente anche l’allora comandante del 9° Reggimento Alpini dell’Aquila. Tutta la caserma restò col fiato sospeso per ore. Verso le 2,30 sulla via Normale i soccorritori trovarono le chiavi dell’auto e alcune impronte. Poi le ricerche furono dirette verso località Conca degli Invalidi-Vallone dei Ginepri. All’alba del giorno successivo un elicottero della Forestale decollò da Rieti, portando in quota le squadre di soccorso e consentendo di individuare i corpi senza vita dei due alpini. Fatale per loro fu l’impatto con le rocce dopo un volo di oltre trecento metri. I due appassionati di montagna furono sorpresi dalla nebbia in quota e scivolarono su una lastra di ghiaccio a oltre 2.500 metri.
La notizia della morte di Cassa e De Giorgi fece calare un velo di tristezza nella grande famiglia degli alpini dell’Aquila. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.