Gli alunni della Don Bosco sperimentano il Piedibus

18 Gennaio 2019

AVEZZANO. A scuola a piedi: il progetto piedibus, messo in cantiere dagli studenti della classe 5ª A della scuola Don Bosco di Avezzano, sotto la guida delle insegnanti Cinzia Maceroni, Enrica De...

AVEZZANO. A scuola a piedi: il progetto piedibus, messo in cantiere dagli studenti della classe 5ª A della scuola Don Bosco di Avezzano, sotto la guida delle insegnanti Cinzia Maceroni, Enrica De Tiberis e Cristina Rodorigo, approda a palazzo di città. Con un ambizioso obiettivo: diventare un modello da seguire per tutte le scuole cittadine. Oggi alle 11,30, quindi gli scolari le tre insegnanti saranno accolti in Municipio, per spiegare agli amministratori comunali, con in testa gli assessori Pierluigi Di Stefano e Crescenzo Presutti, il loro modello di piedibus che ha mosso i “primi passi” a gennaio 2018, quando i bambini hanno cominciato a sviluppare autonomamente un progetto molto articolato, con indagini statistiche, interviste a campione, studio del percorso, analisi delle variabili. Il tutto dovrebbe essere corredato da un video riassuntivo di un’analisi qualitativa e quantitativa con grafici sinottici e tabelle. Non mancherà, ovviamente, la parte degli aspetti “politici più importanti del progetto piedibus”, cioè i benefìci sulla salute dei bambini. Ovvero gli effetti positivi che produce la mobilità sostenibile a livello fisico, psicologico e sociale, soprattutto in età scolare. (m.s.)
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