Gli ambulanti: «Fiera a gonfie vele, adesso ripensare il mercato»

AVEZZANO. «Affari a gonfie vele» e «in piena sicurezza alla Fiera di Santo Stefano»: le associazioni di categoria plaudono all’evento in centro città, che «dopo le ultime settimane di magra del...
AVEZZANO. «Affari a gonfie vele» e «in piena sicurezza alla Fiera di Santo Stefano»: le associazioni di categoria plaudono all’evento in centro città, che «dopo le ultime settimane di magra del mercato nella zona nord», ha fatto segnare una decisa inversione di tendenza negli incassi, mettendo sul tavolo del sindaco, Gabriele De Angelis, una nuova, pressante richiesta «per ridare ossigeno alla categoria. Il sindaco riporti in centro anche il mercato del sabato», affermano i rappresentanti di Fiva Confcommercio, Cidec e Confesercenti, Giovanni Cioni, Roberta Masci e Carlo Rossi, «non solo le fiere: ne gioverebbe sia la città che l’intero settore del commercio ambulante e a posto fisso. Gli ambulanti sono rimasti più che soddisfatti della fiera. Siamo in perfetta sintonia con le parole dell’assessore alle Attività produttive, Renata Silvagni, perché la Fiera di Santo Stefano in centro in totale sicurezza è stata un grande successo e ha generato benefici anche per le attività commerciali a posto fisso».
Piena sintonia, quindi, sull’appuntamento post-natalizio, da ampliare però al mercato del sabato che da settimane si svolge nella zona della Campana della pace.
«Non ci spieghiamo perché», riprendono Cioni, Masci e Rossi, «visto che la sicurezza in centro c’è, non si voglia cercare di far svolgere in centro anche il mercato del sabato. Oltre a ridare ossigeno agli ambulanti, darebbe un sostegno forte anche ai commercianti del centro città. Ci rammarichiamo che finora il sindaco, Gabriele De Angelis, non abbia voluto incontrarci per discutere di tutte le problematiche del mercato in periferia. Qui, purtroppo, stiamo assistendo a un sistematico svuotamento di un appuntamento che, fino a quando si svolgeva nella zona di piazza Torlonia e nelle aree limitrofe, era sempre affollato. Nella zona nord tira sempre vento, in tanti lamentano la mancanza di parcheggi, mentre in via Carusi la sicurezza non è garantita a norma di legge. Speriamo che il sindaco, visto l’enorme successo della fiera ci convochi al più presto per preparare il ritorno del mercato del sabato in centro città».
Il progetto redatto dall’ingegner Sergio Di Cintio, con tanto di piano di sicurezza, che doveva essere preso in considerazione assieme ad altri dopo la fase sperimentale nella zona della Campana della pace, prevede la collocazione delle bancarelle lungo via Mazzini (lato destro da piazza della Repubblica a via Montevelino); via Anna Maria Torlonia (dall’inizio fino a via Corradini); piazza della Repubblica; un tratto di via Corradini, con i produttori in via Iatosti. L’incidente di percorso in commissione, dove Cioni e Masci abbandonarono la riunione per contestare la presenza di alcune persone non nominate dal sindaco, ha fatto finire quel discorso nel dimenticatoio. (m.s.)
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