Gli ambulanti rinviano per ora la protesta

6 Marzo 2019

AVEZZANO. Bocce ferme sul mercato. In attesa della conferenza di servizio, spuntata nella riunione della Commissione, in programma lunedì, gli ambulanti e le associazioni di categoria, dopo una lunga...

AVEZZANO. Bocce ferme sul mercato. In attesa della conferenza di servizio, spuntata nella riunione della Commissione, in programma lunedì, gli ambulanti e le associazioni di categoria, dopo una lunga assemblea, congelano ogni decisione in attesa che l'amministrazione De Angelis scopra le carte. Niente scontro, quindi, non nell'immediato, in attesa della valutazione tecnica sulla loro proposta alternativa, mirata a riportare il mercato in una zona del centro città. L'ultima parola, però, come ha ricordato l'assessore alle Attività produttive, Renata Silvagni, tocca all'esecutivo. Associazioni di categoria e ambulanti, comunque, non attenderanno all'infinito, «poiché», ricordano, «nel nuovo mercato gli affari vanno male e la clientela è sempre meno. Se entro la prossima settimana non avremo risposta alle nostre istanze», affermano Giovanni Cioni, Roberta Masci e Carlo Rossi, «allora, in linea con la volontà degli ambulanti, riapriremo la lotta. Non c'è altra strada per evitare la fine del mercato». L'obiettivo di Confcommercio, Cidec e Confesercenti, dopo il test alla Campana della Pace, è tornare in centro, con 10 banchi in via O. Mattei, da piazza Torlonia a via XX Settembre; 7 su via B. Iatosti, da piazza Torlonia a via XX Settembre; 12 in piazza della Repubblica; 75 lungo tutta via Mazzini, da piazza della Repubblica fino a via Monte Velino; 27 in via Anna Maria Torlonia, da via XXIV Maggio a via Corradini; 18 su via Corradini, da via Mazzini a via Torlonia.(m.s.)
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