Gli amici del Cai salutano Flavio

2 Aprile 2015

Celebrati in Friuli i funerali dell’alpinista precipitato in un crepaccio

C’erano tutti gli amici della montagna per dare l’addio a Flavio Molinaro, l’alpinista originario di Sulmona che ha perso la vita dopo essere precipitato in un crepaccio durante un’escursione sul monte San Simeone, in Friuli.

Il funerale è stato celebrato ieri pomeriggio da don Dario Franco nella chiesa di San Micele a Cervignano, in provincia di Udine.

Diverse le persone che dalla Valle Peligna hanno raggiunto il Friuli per dare l’addio a Molinaro. Non potevano poi mancare i tanti amici del Cai. Nei prossimi giorni si procederà alla cremazione, come da volontà del defunto. L’alpinista, 64 anni, abitava in via Colloredo e lavorava all’Agenzia delle entrate di Cervignano. Sposato con Marisa, aveva due figlie: Margherita e Beatrice.

Proprio la moglie Marisa è stata l’ultima a parlare con Flavio. «Mangio un panino e poi scendo. Stai tranquilla, la strada è piuttosto lunga. Non ti preoccupare se tardo. Ci vediamo dopo» le aveva detto.

Non vedendolo rientrare, la donna aveva provato a chiamarlo più volte al cellulare ma senza ricevere risposta. Le ricerche, sabato sera, erano scattate dopo le 20.30, quando l’auto di Flavio Molinaro era stata individuata all’imbocco del sentiero. Dopo alcune ore il ritrovamento del corpo.

La notizia ha gettato nello sconforto sia la città di Cervignano che quella di Sulmona. In Abruzzo l’uomo tornava di tanto in tanto.

La Procura friulana ha aperto un’inchiesta per ricostruire quanto accaduto.

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