Gli emigranti celanesi in Canada aiutano la scuola di Amatrice

23 Agosto 2017

CELANO. «La solidarietà arriva dalla montagna, da quelle persone che vivono in salita, hanno sofferto e hanno una sensibilità diversa rispetto a chi vive in pianura». Con queste parole il sindaco di...

CELANO. «La solidarietà arriva dalla montagna, da quelle persone che vivono in salita, hanno sofferto e hanno una sensibilità diversa rispetto a chi vive in pianura». Con queste parole il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ospite a Celano per ricevere una donazione dal Celano Canadian Club, soldi destinati alle scuole della cittadina laziale devastata dal terremoto di un anno fa, ha spiegato la sua presenza nella Marsica. Il primo cittadino di Amatrice è stato ricevuto nella sala consiliare e tanta è stata l’emozione che ha accompagnato l’evento, preceduto da un minuto di silenzio per le vittime del sisma. A fare gli onori di casa il sindaco Settimio Santilli (anche il Comune di Celano ha fatto una donazione per Amatrice, ndc), il quale ha posto l’accento sulla problematica relativa allo smaltimento delle macerie. L’onorevole Filippo Piccone, rivolgendosi a Pirozzi, ha ricordato i terribili momenti del terremoto che colpì L’Aquila nel 2009, le varie fasi, dall’emergenza alla solidarietà, ma soprattutto i ritardi burocratici che ancora oggi sono sotto gli occhi di tutti. «Quest’anno sono stato in Canada», ha detto il sindaco di Amatrice, «ho visto che cosa hanno saputo fare gli italiani che sono andati all’estero. Sono riusciti a realizzarsi in una vita nuova, nonostante le difficoltà. Allora penso: se ci sono riusciti loro ci riusciremo anche noi qui».
La presidente del Celano Canadian Club, Nadia Mazzoleni, ha consegnato a Pirozzi il contributo, mentre l’artista Marco D’Agostino ha donato un suo quadro. Gran finale con una festa dell’emigrante.
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