Gli scrutatori protestano: «Il Comune non ci paga»
SULMONA. A quasi 20 giorni dalle ultime elezioni regionali e europee gli scrutatori sulmonesi restano ancora in attesa del pagamento dei compensi. Si fa portavoce della protesta Vincenzo...
SULMONA. A quasi 20 giorni dalle ultime elezioni regionali e europee gli scrutatori sulmonesi restano ancora in attesa del pagamento dei compensi. Si fa portavoce della protesta Vincenzo Mastropasqua, che chiede di saldare il dovuto, anche a nome dei suoi colleghi. «Sono passati diversi giorni e non siamo stati ancora pagati», interviene, « chiediamo al sindaco che solleciti gli uffici e compia tutti gli atti necessari per sbrigare la pratica. Fra noi ci sono persone che fanno affidamento su quei soldi, con molti ragazzi senza lavoro o disoccupati con figli a carico». Il bando per far parte dell'elenco degli scrutatori era scaduto a novembre scorso, dopo le feroci polemiche dei mesi precedenti per la nomina diretta da parte dei politici dei componenti dei vari seggi elettorali e la presenza fra loro addirittura di alcuni candidati. Una situazione che aveva spinto il neo sindaco Ranalli a sistemare la questione. Nonostante le feroci polemiche dei mesi precedenti, anche per le ultime elezioni amministrative gli scrutatori erano stati scelti con chiamata diretta. Niente sorteggio, così come aveva suggerito il commissario Giuseppe Guetta, ma nomina dalla commissione elettorale comunale. (f.p.)
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